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24.000 volte grazie! Nasce la nuova sezione "Incendi": il monitoraggio satellitare della NASA arriva su Meteo Reggio

La community di Meteo Reggio continua a crescere a ritmi straordinari, e oggi abbiamo una doppia splendida notizia da condividere con tutti voi. In primo luogo, la nostra pagina Facebook ufficiale ha superato lo straordinario traguardo dei 24.000 follower, a cui si aggiunge la grande famiglia di appassionati che ci segue quotidianamente su Instagram e sul canale Telegram. A questo si unisce un immenso e sentito GRAZIE da parte di Matteo per l'ondata di affetto, congratulazioni e vicinanza che gli avete dimostrato in occasione del raggiungimento della sua Laurea Magistrale in S4EDU (Didattica e Comunicazione delle Scienze). Per ricambiare la vostra fiducia e dimostrare ancora una volta la nostra voglia di far crescere l'informazione scientifica alla portata di tutti, siamo felici di annunciare l'uscita di una nuovissima mappa integrata nella nostra piattaforma.

24.000 volte grazie! Nasce la nuova sezione "Incendi": il monitoraggio satellitare della NASA arriva su Meteo Reggio

Online la nuova pagina "Incendi": l'occhio della NASA sul nostro territorio

Da oggi, all'interno della sezione Monitoraggio del nostro sito, è attiva la nuova pagina INCENDI. Uno strumento avanzato e intuitivo che consente di consultare in tempo reale le anomalie termiche rilevate dai satelliti su tutto il territorio regionale e nazionale.

Come funziona il monitoraggio satellitare?

I dati visualizzati sulla mappa provengono direttamente dai sensori VIIRS e MODIS a bordo dei satelliti della NASA (sistema NASA FIRMS / LANCE / EOSDIS).

Ecco gli aspetti chiave per interpretare correttamente le informazioni:

  1. Risoluzione spaziale elevata: il sensore VIIRS garantisce una risoluzione al suolo di 375 metri, consentendo di individuare sorgenti di calore con grande precisione geografica, affiancato dal sensore MODIS (risoluzione di 1 km).

  2. Anomalie termiche (Hotspot), non incendi confermati: il satellite non "vede" direttamente il fuoco, ma rileva forti contrasti di temperatura nell'infrarosso rispetto all'ambiente circostante. Questo significa che la mappa mostra anomalie termiche: tra queste possono rientrare anche "falsi positivi", come tetti metallici surriscaldati dal sole, emissioni di impianti industriali, fornaci o bruciatori.

  3. Potenza Radiativa Max (MW): ogni punto rilevato è corredato dall'indicazione della potenza radiativa dell'incendio (FRP - Fire Radiative Power), misurata in Megawatt (MW), che esprime la quantità di energia termica emessa in quel preciso istante. Un esempio pratico si è avuto nella giornata del 28 luglio alle 13:45, quando il satellite ha rilevato un'anomalia termica nel territorio di Cavriago con un picco di potenza radiativa di 6 MW.

  4. Limiti della tecnologia: eventuali roghi di brevissima durata o coperti da una densa nuvolosità potrebbero non essere rilevati dal passaggio del satellite.

Importante: informazione e sicurezza

Ci teniamo a precisare che la nuova sezione ha scopi puramente didattici, divulgativi e di monitoraggio ambientale. La mappa non sostituisce in alcun modo i canali ufficiali dei soccorsi.

⚠️ Cosa fare in caso di emergenza reale? Se avvistate un incendio o una colonna di fumo sul territorio, non esitate a contattare tempestivamente i numeri di emergenza:

  • 📞 115 – Vigili del Fuoco

  • 📞 1515 – Emergenza Ambientale (Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri)

Un progetto in continua evoluzione

L'introduzione della pagina Incendi rappresenta un ulteriore tassello che arricchisce i nostri strumenti di nowcasting e sorveglianza territoriale, al fianco della rete di radar, webcam AIB e stazioni meteo.

Continuate a seguirci sui nostri canali per rimanere sempre aggiornati:

Grazie ancora per essere la forza motrice di questo progetto!

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