Vai al contenuto principale

Lo spettro dei temporali sul concerto degli AC DC

Le probabilità che si ripeta quanto visto il 9 giugno del 2023, al concerto di Zucchero, sono piuttosto alte. Quasi esattamente un anno fa' una grande cella temporalesca attraversò il Campovolo prima dell'attesissimo concerto del nostro concittadino. In quell'occasione il tutto si svolse velocemente ad una manciata di ore dall'evento, ma il pubblico era inferiore. Quest'anno tocca agli attesissimi AC DC che stanno richiamando 100.000 spettatori da tutta Italia e da oltre le Alpi, ma il timore che i temporali possano rovinare lo spettacolo riempie di ansia gli spettatori. Proviamo a fare un po' di chiarezza...

Lo spettro dei temporali sul concerto degli AC DC

Le probabilità che si ripeta quanto visto il 9 giugno del 2023, al concerto di Zucchero, sono piuttosto alte. Quasi esattamente un anno fa' una grande cella temporalesca attraversò il Campovolo prima dell'attesissimo concerto del nostro concittadino. In quell'occasione il tutto si svolse velocemente ad una manciata di ore dall'evento, ma il pubblico era inferiore. Quest'anno tocca agli attesissimi AC DC che stanno richiamando 100.000 spettatori da tutta Italia e da oltre le Alpi, ma il timore che i temporali possano rovinare lo spettacolo riempie di ansia gli spettatori.

Proviamo a fare un po' di chiarezza:

Ormai da diversi giorni siamo ostaggio delle correnti atlantiche che valicano il nostro Appennino e si lanciano nel catino padano ricco di calore ed umidità. Certo, non parliamo di un calore estivo, ma sufficiente per generare la nascita di Cumulonembi con tutto ciò che portano a corredo.


Anche la giornata di sabato 25 vedrà l'ingresso di aria instabile che darà forma a nubi grige e scure sulla nostra fascia collinare. Queste nubi troveranno terreno fertile affacciandosi sulla Pedecollinare quando i termometri, favoriti dal Sole, favoriranno l'ascesa verso l'alto dell'umidità. Una meccanica vista e rivista diverse volte in questi giorni. Una meccanica che potrebbe tradursi in celle temporalesche che attraverseranno la via Emilia e non difficilmente l'area del Campovolo e dell'RCF Arena.

Concerto a rischio?
Assolutamente no. In serata è previsto che il sistema temporalesco sia già lontano dalla provincia di Reggio Emilia. Certo, il terreno si presenterà "pesante" e le temperature attorno ai 15°C, ma a quel punto ci penseranno i fratelli Angus e Stevie Young a scaldare il pubblico con la voce dirompente di Brian Johnson.

A fare i conti con il temporale sarà più che altro il pubblico in attesa davanti ai cancelli o che raggiungerà il campovolo di Reggio Emilia proprio in quelle ore. Da parte nostra, come sempre, faremo il possibile per tenervi aggiornati da dentro e fuori l'arena con bollettini ed immagini.



WWW.METEOREGGIO.IT

Notizie correlate

Meteo Reggio diventa ufficialmente una community di "Fulminati": arriva il tracciamento delle scariche elettriche in tempo reale!

Meteo Reggio diventa ufficialmente una community di "Fulminati": arriva il tracciamento delle scariche elettriche in tempo reale!

Che la redazione di Meteo Reggio sia frequentata da gente con qualche valvola fusa, lo avevate intuito da tempo. Diciamoci la verità: l’ingresso ufficiale di Michele nel nostro staff ha tolto anche l’ultimo briciolo di dubbio residuo. Ma siccome le "malattie mentali meteorologiche" sono belle solo se condivise, abbiamo deciso di fare le cose in grande e contagiare definitivamente tutti i nostri lettori. Pochi giorni fa vi abbiamo presentato la totale rivoluzione della nostra sezione Radar, arricchita con i dati professionali del Dipartimento della Protezione Civile (dall'intensità di pioggia al suolo alla probabilità di grandine). Oggi aggiungiamo un altro tassello fondamentale per tutti i feticisti dei temporali: il tracciamento dei fulmini in tempo reale con contatore integrato!

Leggi tutto
Spettacolo nei cieli reggiani: l’abbraccio tra Giove e Venere (con il tocco di Mercurio) al tramonto del 9 giugno

Spettacolo nei cieli reggiani: l’abbraccio tra Giove e Venere (con il tocco di Mercurio) al tramonto del 9 giugno

Se in queste ultime sere di cieli sereni avete allungato lo sguardo verso l'orizzonte subito dopo il tramonto, vi sarete sicuramente accorti di due "fari" luminosissimi che dominano il crepuscolo. Non si tratta di aerei né di satelliti artificiali: sono Venere e Giove, i due pianeti più brillanti del nostro Sistema Solare, che sera dopo sera si sono avvicinati sempre di più. Il culmine di questo lento valzer celeste avverrà nella serata di domani, martedì 9 giugno, quando assisteremo a una splendida congiunzione stretta. I due pianeti sembreranno quasi sfiorarsi in un bacio apparente, pronti al "sorpasso" astronomico, accompagnati a breve distanza da un terzo, timido ospite: il piccolo Mercurio.

Leggi tutto