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Le nubi lenticolari di Natale

Mattinata serena, senza nessuna nuvola in cielo ... o quasi ... Giusto sul nostro Crinale si vedono delle "ondulazioni" tipiche di un vento forte che scavalca il muro di vette che ci divide dalla Toscana. Le nuvole lenticolari, come quelle visibili nelle foto catturate questa mattina da Michele, sono un fenomeno atmosferico ...

Le nubi lenticolari di Natale

Mattinata serena, senza nessuna nuvola in cielo ... o quasi ...

Giusto sul nostro Crinale si vedono delle "ondulazioni" tipiche di un vento forte che scavalca il muro di vette che ci divide dalla Toscana.

Le nuvole lenticolari, come quelle visibili nelle foto catturate questa mattina da Michele, sono un fenomeno atmosferico affascinante e relativamente comune nelle aree montuose come l'Appennino reggiano. Si formano in condizioni specifiche legate al flusso del vento e alla topografia locale.

Le nuvole lenticolari si formano quando un vento forte e relativamente stabile (in questo caso il vento da nord-est) incontra un ostacolo orografico, come una catena montuosa. Quando l'aria è costretta a salire lungo il versante del monte, si raffredda e il vapore acqueo condensa, formando le nubi.

Dopo aver superato la vetta, l'aria discende e risale in una serie di onde stazionarie. Se l'umidità è sufficiente, la condensazione avviene nelle creste delle onde, dando origine a queste formazioni caratteristiche.
Queste nuvole si chiamano così perché assumono una forma a "lente" o a "disco volante," con bordi lisci e stratificati, spesso sovrapposti.

Sebbene l'aria fluisca attraverso di esse, le lenticolari appaiono statiche perché si formano in una posizione specifica nelle onde d'aria stazionarie.
Spesso si dispongono in più strati, creando una struttura "a pila" o "multi-lente."
La presenza di nuvole lenticolari può essere un segnale di turbolenza atmosferica, particolarmente rilevante per gli aerei.

Il vento che soffia oggi da nord-est (dall'Emilia verso la Toscana) è secco e freddo, associato a condizioni di alta pressione delle Azzorre che staziona tra Francia e Germania.
Essendo un vento secco, la formazione delle nuvole è limitata a zone precise con sufficiente umidità residua.

In inverno, il vento da nord-est che le genera porta aria fredda sull'Emilia, contribuendo a temperature più basse e condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso in Pianura.

Le lenticolari sull'Appennino reggiano offrono uno spettacolo naturale straordinario, e la tua foto cattura perfettamente la loro bellezza e peculiarità!

WWW.METEOREGGIO.IT
   Dott. Matteo Benevelli

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