Il Cielo "filante" sopra Reggio Emilia: anatomia dei Cirri
🌬️ Il Cielo "filante" sopra Reggio Emilia: anatomia dei Cirri
Quelli che vediamo sono Cirri (Cirrus), le nuvole più alte della troposfera. In questo momento, sopra la nostra pianura, si stanno muovendo in un ambiente estremo:
-> Quota: tra i 7.000 e i 12.000 metri.
-> Temperatura: da −30°C fino a un gelido −65°C.
-> Composizione: a queste temperature, l'acqua non esiste allo stato liquido. Questi filamenti sono composti interamente da cristalli di ghiaccio.
Perché hanno questa forma a "pennellata"?
La forma allungata e sfilacciata (tecnicamente chiamate Cirrus uncinus o fibratus) è opera del vento. Con correnti che soffiano da Ovest tra i 30 e i 50 km/h, i cristalli di ghiaccio che cadono verso il basso vengono trascinati orizzontalmente, creando l'effetto "virga" (le scie di caduta) che conferisce al cielo questo aspetto dinamico e maestoso.
In meteorologia, i cirri sono spesso definiti i "precursori del fronte".
L'umidità al 100% in alta quota ci dice che l'aria sta diventando satura a causa dell'avvicinamento di un sistema perturbato legato al vortice sulle Isole Britanniche.
Quindi, i cirri che vediamo oggi sono le "avanguardie" dell'aria atlantica. Stanno annunciando che l'anticiclone che ci ha regalato stabilità sta cedendo il passo: l'umidità sale, la pressione scende e il cielo si prepara a cambiare volto per la giornata di domani.
Notizie correlate
Report Meteo: Il bilancio della domenica e la nuova minaccia rovente in arrivo
Si è chiusa una domenica 26 luglio decisamente movimentata per l'Emilia-Romagna e in particolare per la nostra provincia, caratterizzata da una spiccata instabilità e dal transito di ben due distinti sistemi temporaleschi.
Leggi tutto
Meteo-allarmismi di agosto: perché non bisogna fidarsi dell'ennesimo "fanta-caldo" dalle App
In questi ultimi giorni di luglio, mentre la nostra provincia vive una fase estiva a tratti calda ma senza picchi fuori scala, sui media nazionali sono già iniziati i classici titoli strillati per l'inizio di agosto: "Caldo record in arrivo", "Temperature minacciose a oltre 40°C", "Inizio agosto da incubo". Come nostra consuetudine, noi di Meteo Reggio invitiamo alla calma, all'osservazione dei dati reali e soprattutto a non "fasciarsi la testa" con due settimane di anticipo. Vediamo insieme cosa dicono davvero le carte attuali e perché le previsioni automatiche sul vostro telefono rischiano di ingannarvi.
Leggi tutto
La Bora "rompe" il caldo africano: cosa è successo nei cieli reggiani tra grandinate, polvere del Sahara e fumo
L'inizio di questa settimana ha portato un drastico cambio di marcia sulla nostra provincia. Dopo giorni di caldo soffocante, l'Anticiclone Africano ha finalmente subìto una prima, violenta "spallata" da parte di correnti più fresche e instabili arrivate dal Mare del Nord. I primi segnali di cedimento li avevamo già avvertiti durante la giornata di domenica 19 luglio, quando il contrasto in quota tra l'aria bollente stagnante al suolo e i primi sbuffi freschi ha fatto fiorire a catena diversi cumulonembi in scorrimento dall'Appennino parmense verso il reggiano e il modenese. Oggi, lunedì 20 luglio, la dinamica è diventata ancora più vivace e imprevista. Analizziamo insieme, punto per punto, la fisica di quanto accaduto sulle nostre teste.
Leggi tutto
L'enigma del "buco" reggiano e l'effetto crinale: l'analisi del temporale del 18 Luglio
Il pomeriggio odierno ha offerto una vera e propria lezione di microclimatica applicata al territorio dell'Emilia Centrale. Chi ha osservato il cielo dall'ora di pranzo ha assistito alla rapidissima genesi di un maestoso Cumulonembo sulle colline occidentali di Parma. In pochissimo tempo, la cella temporalesca ha disteso una gigantesca incudine ghiacciata per oltre 150 chilometri, correndo da Salsomaggiore Terme fin oltre il Delta del Po, decorando la pancia della nube con vistose e spettacolari formazioni di Mammatus. Mentre il parmense faceva i conti con rovesci violenti e grandinate accanite, la provincia di Reggio Emilia ha vissuto una dinamica completamente diversa, riattivandosi poi solo più a est. Vediamo nei dettagli la fisica di questo evento.
Leggi tutto