Dischi volanti nel cielo reggiano
Domenica 21 settembre, uno spettacolo meteorologico ha incantato chi ha avuto la fortuna di trovarsi tra le vette dell'Appennino emiliano nel tardo pomeriggio: le nuvole lenticolari. Ringraziamo il nostro utente Davide Santachiara che ci ha inviato questi scatti e che ha immortalato perfettamente questo affascinante fenomeno ...
Domenica 21 settembre, uno spettacolo meteorologico ha incantato chi ha avuto la fortuna di trovarsi tra le vette dell'Appennino emiliano nel tardo pomeriggio: le nuvole lenticolari. Ringraziamo il nostro utente Davide Santachiara che ci ha inviato questi scatti e che ha immortalato perfettamente questo affascinante fenomeno.
Cosa sono le nuvole lenticolari?
Le nuvole lenticolari, scientificamente note come Altocumulus lenticularis, sono formazioni nuvolose immobili e a forma di lente o disco, che si formano solitamente in prossimità delle cime montuose. A causa della loro forma insolita, richiamano gli iconici UFO, ma la loro origine è del tutto naturale e affascinante.
Come si formano?
Queste nuvole si generano quando l'aria, che si muove in modo stabile e umido, incontra un ostacolo come una montagna. L'aria è costretta a salire sopra la vetta, creando delle onde orografiche che si propagano nell'atmosfera.
Se l'aria umida si trova nella cresta di un'onda, si raffredda, l'umidità condensa e forma la nuvola. Quando l'aria scende nel solco dell'onda, si riscalda e l'umidità evapora, facendo scomparire la nuvola. Il risultato è un punto fisso in cui la nuvola si forma e si dissolve costantemente, pur sembrando immobile all'occhio. Le striature che si vedono nella fotografia sono il risultato di molteplici strati d'aria che si muovono e condensano a diverse altitudini.
Questo fenomeno non è solo bellissimo da vedere, ma è anche un segnale per gli esperti di volo a vela: le nuvole lenticolari indicano la presenza di forti correnti ascensionali che i piloti di alianti sfruttano per planare.
Ancora un sentito grazie a Davide Santachiara per aver catturato un momento così magico e averci permesso di ammirare la magnificenza della natura.
METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli
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