Ancora una notte lampante
Cielo sereno sul reggiano ieri sera, ma con l’aria densa di elettricità e nubi cariche di energia, il cielo sopra la Lombardia si è acceso di luce: dalla prima collina reggiana lo spettacolo era straordinario. Gli scatti di Michele ci mostrano una delle forme più affascinanti della natura in movimento: i fulmini nube-terra e i cosiddetti ...
METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli
Notizie correlate
Perché i temporali estivi "scompaiono" prima di arrivare? La verità sul meteo in Emilia-Romagna
Dopo settimane di caldo opprimente, con l'afa che non dà tregua neanche di notte, è del tutto naturale attendere la pioggia e il refrigerio come una vera e propria benedizione. Bastano pochi titoli strillati sul web che promettono "uragani" o "svolta rinfrescante" per riaccendere la speranza. Poi, però, il cielo resta azzurro, le nuvole sfilano via o si dissolvono sul più bello, e il risultato è una cocente frustrazione. Ma perché i temporali estivi si comportano in modo così capriccioso? E perché spesso, anche quando ci sono tutti gli "ingredienti" giusti nell'aria, da noi non cade neanche una goccia?
Leggi tutto
Incendio nei boschi di Vedriano: la notte dei soccorsi, la cappa di fumo e l'innesco da fulmine [AGGIORNAMENTO]
Proseguono senza sosta le operazioni di contenimento e spegnimento dell'incendio boschivo che dal tardo pomeriggio di ieri sta interessando il fianco del Monte Cavaliere, nella Valle del Tassobbio (nei pressi di Vedriano, Comune di Canossa/Casina). La situazione resta sotto stretto monitoraggio, ma con le prime luci dell'alba di oggi, venerdì 7 agosto, sono entrate in campo nuove importanti risorse aeree e di terra.
Leggi tutto
Report Meteo: Il bilancio della domenica e la nuova minaccia rovente in arrivo
Si è chiusa una domenica 26 luglio decisamente movimentata per l'Emilia-Romagna e in particolare per la nostra provincia, caratterizzata da una spiccata instabilità e dal transito di ben due distinti sistemi temporaleschi.
Leggi tutto
La Bora "rompe" il caldo africano: cosa è successo nei cieli reggiani tra grandinate, polvere del Sahara e fumo
L'inizio di questa settimana ha portato un drastico cambio di marcia sulla nostra provincia. Dopo giorni di caldo soffocante, l'Anticiclone Africano ha finalmente subìto una prima, violenta "spallata" da parte di correnti più fresche e instabili arrivate dal Mare del Nord. I primi segnali di cedimento li avevamo già avvertiti durante la giornata di domenica 19 luglio, quando il contrasto in quota tra l'aria bollente stagnante al suolo e i primi sbuffi freschi ha fatto fiorire a catena diversi cumulonembi in scorrimento dall'Appennino parmense verso il reggiano e il modenese. Oggi, lunedì 20 luglio, la dinamica è diventata ancora più vivace e imprevista. Analizziamo insieme, punto per punto, la fisica di quanto accaduto sulle nostre teste.
Leggi tutto