20 Marzo: Perché la Primavera ha "fretta"?
Buon equinozio! E che meraviglia da satellite, lo scatto di oggi è spettacolare: mostra perfettamente il "terminatore", ovvero la linea d'ombra che oggi taglia la Terra esattamente in due, collegando il Polo Nord al Polo Sud. Ma perché arriva il 20 e non il 21 marzo l'equinozio? Eccovi qualche informazione per spiegare questo "anticipo" e il fascino astronomico e culturale di questa giornata.
Siamo abituati a pensare al 21 marzo come alla data fissa della primavera, un retaggio scolastico che però non tiene conto della precisione astronomica. Il fatto che nel 2026 (così come è successo spesso negli ultimi anni) l'equinozio cada il 20 marzo dipende da un "disallineamento" tra il nostro calendario e il tempo reale del pianeta.
-> L'anno solare non è perfetto: la Terra impiega circa 365 giorni, 5 ore, 48 minuti e 46 secondi per completare un'orbita intorno al Sole.
-> Il recupero del calendario: il nostro calendario civile di 365 giorni è più corto di circa 6 ore rispetto all'anno solare. Accumuliamo questo ritardo finché non lo recuperiamo con l'anno bisestile (il 29 febbraio).
-> Lo slittamento: questo "scarto" fa sì che l'istante astronomico dell'equinozio oscilli tra il 19, il 20 e il 21 marzo. Nel XXI secolo, l'equinozio cadrà quasi sempre il 20 marzo; per rivederlo il 21 marzo dovremo aspettare il 2102.
Cosa accade esattamente nel cielo?
Astronomicamente, l'equinozio è l'istante in cui il Sole si trova esattamente allo Zenit dell'equatore. In quel preciso momento (quest'anno alle 15:46 ora italiana), i raggi solari colpiscono la Terra perpendicolarmente al suo asse di rotazione.
-> Giorno e Notte uguali: il termine deriva dal latino aequinoctium (aequus "uguale" e nox "notte"). In tutto il mondo, la durata della luce e dell'oscurità è quasi identica.
-> Il Punto Vernale: il Sole attraversa il cosiddetto "Punto Gamma" (o punto d'Ariete), passando dall'emisfero celeste australe a quello boreale.
-> Alba e Tramonto: solo oggi il Sole sorge esattamente a Est e tramonta esattamente a Ovest in ogni angolo del globo.
Curiosità e Tradizioni nel Mondo
L'equinozio di primavera è da millenni simbolo di rinascita, fertilità e ritorno alla vita dopo il buio invernale.
-> Nowruz (Il Capodanno Persiano): in Iran e in molti paesi dell'Asia Centrale, l'equinozio segna l'inizio del nuovo anno. Si celebra con il Haft-sin, una tavola imbandita con sette oggetti simbolici che rappresentano la rinascita e la salute (e ci si augura ... la fine della Guerra).
-> Il Serpente di Luce a Chichén Itzá: in Messico, presso la piramide Maya di Kukulcán, durante l'equinozio i giochi di luce e ombra creano l'illusione di un enorme serpente piumato che scende lungo la scalinata della piramide.
-> L'Uovo in Equilibrio: Esiste un'antica leggenda (molto diffusa in Cina) secondo cui l'equinozio di primavera è l'unico giorno dell'anno in cui è possibile far stare un uovo crudo in equilibrio sulla sua punta, grazie a un presunto allineamento gravitazionale (in realtà è possibile farlo ogni giorno, ma serve molta pazienza!).
-> Pasqua e Luna: la data della Pasqua cristiana è legata a doppio filo a questo evento: cade infatti la prima domenica dopo il primo plenilunio che segue l'equinozio di primavera.
Sapete che mentre noi accogliamo la primavera, nell'emisfero sud (come in Argentina o Australia) oggi inizia ufficialmente l'autunno?
METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli
Notizie correlate
Benvenuti nel Borneo Reggiano: nebbie estive, "fango" dal cielo e la fisica di una cappa asfissiante
Se questa mattina, uscendo di casa, avete controllato sul GPS dello smartphone per assicurarvi di non essere stati misteriosamente teletrasportati nel cuore della foresta pluviale del Borneo, tranquilli: eravate ancora a Reggio Emilia. Ma solo sulla carta. La prima parte di questo venerdì 17 luglio ci ha regalato uno scenario meteorologico surreale, caratterizzato da un cielo plumbeo, foschie dense quasi a livello autunnale e una cappa di umidità così pesante da poter essere tagliata con il coltello. Cerchiamo di capire, con un pizzico di amara ironia (ma con rigore scientifico), perché la nostra provincia si è trasformata in una gigantesca serra tropicale.
Leggi tutto
Il grande inganno dell'Anticiclone delle Azzorre: perché l'estate "di una volta" è solo un ricordo
Se c'è una figura meteorologica che è entrata nel mito collettivo degli italiani, quella è sicuramente l'Anticiclone delle Azzorre. Menzionato per decenni nei vecchi bollettini TV dal colonnello Bernacca come il custode della bella stagione, viene da sempre associato al ricordo delle estati perfette: soleggiate, ventilate e gradevoli. In questi giorni le mappe satellitari e sinottiche ci mostrano proprio la sua espansione verso il cuore dell'Europa e del Mediterraneo. Eppure, i termometri sul nostro territorio stanno già toccando punte di 34°C, con proiezioni pronte a salire nei prossimi giorni fino a 36°/37°C. Ma allora perché si chiama così, cosa è cambiato con la crisi climatica e com'è possibile che faccia così caldo anche senza il temuto "Africano"? Facciamo un po' di chiarezza didattica.
Leggi tutto
La magia della Notte di San Giovanni: tra solstizio, natura e la tradizione dell'Acqua odorosa
C’è una notte magica, sospesa tra fede cristiana e antichissimi riti pagani legati ai ritmi della terra, che si celebra proprio in questi giorni. È la notte tra il 23 e il 24 giugno, legata alla nascita di San Giovanni Battista, ma indissolubilmente connessa al solstizio d’estate, il momento in cui il sole raggiunge la sua massima inclinazione e dà ufficialmente il via alla bella stagione. È in questo preciso momento dell'anno che si rinnova una delle usanze più affascinanti e profumate della nostra tradizione: la preparazione dell'Acqua di San Giovanni.
Leggi tutto
Naso all'insù questa sera: un meraviglioso allineamento a quattro illumina il tramonto
Martedì 16 giugno, i cieli reggiani (e non solo) ospiteranno un ballo celeste imperdibile: Venere, Giove, Mercurio e un falcetto di Luna crescente si mostreranno insieme. Ma lo spettacolo continuerà anche nei prossimi giorni. Ecco la guida completa per non perdersi nulla.
Leggi tutto