Una settimana sismica per l'Emilia
Gli ultimi 7 giorni sono stati piuttosto movimentati tra le province di Reggio Emilia e di Parma. Soprattutto da quella prima scossa all'alba del 7 febbraio vicino a Civago con un magnitudo 3.2 che venne poi seguito dalla lunga striscia di centinaia di scosse nella ...
???? Bollettino Sismico delle 18:30 ????
Gli ultimi 7 giorni sono stati piuttosto movimentati tra le province di Reggio Emilia e di Parma.
Soprattutto da quella prima scossa all'alba del 7 febbraio vicino a Civago con un magnitudo 3.2 che venne poi seguito dalla lunga striscia di centinaia di scosse nella collina parmense tra Langhirano e Fornovo.
Quest'ultimo sciame è ancora attivo, anche se le scosse sono meno spaventose rispetto ai primi giorni dell'evento. Ora i sismi si aggirano attorno alla magnitudo 2.2/2.4 circa.
Oggi pomeriggio, però, si è verificato un debolissimo movimento anche nei pressi di Civago, dove avvenne il sisma citato ad inizio articolo. Un evento registrato solo dai sismografi con magnitudo 2.2 a quasi 7 km di profondità. Un micro-sisma che non desta preoccupazione, ma che ci racconta di un po' di energia ancora presente nelle rocce sotto il nostro Appennino.
Per quel che riguarda l'evento isolato manifestatosi a Poviglio l'11 di febbraio, possiamo dire che non ha dato origine ad alcuna replica al momento, così come il piccolo sciame di Cerredolo che sembra essersi zittito.
Insomma... tanti focolai, alcuni ancora attivi, altri più dormienti. Tanti movimenti che spaventano, ma che al tempo stesso ci fanno partecipare attivamente al progressivo movimento tettonico che vede l'Appennino corrugarsi e muoversi verso le Alpi un sisma alla volta, sotto la spinta dell'Africa contro l'Europa.
METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli
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