Un "Regalo di Pasqua" a quota 1.700m: Meteo Reggio sbarca sul Monte La Nuda!
Il 2026 si sta confermando un anno senza sosta per il nostro progetto. Dopo il recente "taglio del nastro" digitale per il nuovissimo sito web e l’attivazione della spettacolare vista a 180° sulla Valle del Tassobbio (Casina), oggi facciamo un balzo verso l’alto, molto in alto. In questa giornata di giovedì 2 aprile, grazie all'aiuto stoico di Marco Ferrarini, abbiamo ufficialmente acceso la nostra telecamera più "meridionale" di sempre. Ci troviamo sul fianco settentrionale del Monte La Nuda, a quota 1.700 metri, pronti a monitorare in tempo reale l’Alta Valle del Secchia e il comprensorio di Cerreto Laghi.
Una sfida tra neve e tecnologia
L'installazione non è stata una passeggiata. Lassù l'inverno non ha ancora intenzione di cedere il passo: abbiamo trovato un vento freddo di Bora, ghiaccio e spessori di neve che superano i 50 cm in piano, con accumuli da vento oltre il metro.
Un ringraziamento speciale va a Marco Ferrarini, che ha sfidato le temperature rigide e il manto nevoso raggiungendo il sito d'installazione in motoslitta, permettendoci di posizionare i due nuovi occhi elettronici che da oggi sorveglieranno il crinale.
Sicurezza e territorio: la sinergia con la Protezione Civile
Questo risultato non sarebbe stato possibile senza la collaborazione fondamentale con il Gruppo di Lavoro di Radiocomunicazioni (TLC) del Coordinamento di Protezione Civile di Reggio Emilia.
Queste webcam non sono solo un piacere per gli occhi degli appassionati, ma rappresentano uno strumento tecnologico vitale per il monitoraggio del territorio in ottica antincendio boschivo (AIB). Poter osservare lo stato della vegetazione e le condizioni meteo in tempo reale da un punto così strategico è un valore aggiunto inestimabile per la sicurezza di tutti.
I festeggiamenti per il 20° Anniversario continuano...
Questa installazione porta a 15 il numero totale dei nostri "occhi" attivi tra la Via Emilia e il Crinale. È il nostro modo di festeggiare con voi vent'anni di passione, dati e amore per il clima reggiano.
Ma attenzione: se pensate che questo sia il traguardo finale, vi sbagliate. Mentre vi godete questo panorama d'alta quota come regalo di Pasqua, noi stiamo già preparando il materiale per la prossima missione. Dopo Casina e il Monte La Nuda, stiamo per accendere un altro punto chiave della nostra provincia... ma per ora non aggiungiamo altro. Restate connessi, il viaggio verso la prossima vetta è già iniziato!
METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli
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