Un caldo Natale
Dopo l'incredibile record toccato il giorno dell'antivigilia di Natale il 23 dicembre, anche il giorno della Vigilia fa impazzire i termometri reggiani. Il 23 dicembre ha visto Scandiano come protagonista con ben 24,3°C, un valore che mai prima d'ora era stato toccato nell'ultima decade del mese di Dicembre, nemmeno in regime di Foehn. Certo, il vento ha falsato tutto e si è comportato ...
Dopo l'incredibile record toccato il giorno dell'antivigilia di Natale il 23 dicembre, anche il giorno della Vigilia fa impazzire i termometri reggiani.
Il 23 dicembre ha visto Scandiano come protagonista con ben 24,3°C, un valore che mai prima d'ora era stato toccato nell'ultima decade del mese di Dicembre, nemmeno in regime di Foehn. Certo, il vento ha falsato tutto e si è comportato come si comporta ogni vento di caduta che si rispetti, ma assistiamo sempre più spesso ad eventi che una volta erano inusuali e quasi sempre nel campo dell'aumento delle temperature e raramente parliamo di picchi di freddo.
Il 24 dicembre, però, vede Baiso come protagonista. Su tutta la bassa Collina superamo l'incredibile soglia di 20°C, ma a Baiso la colonnina è salita fino a 21,9°C.
Ma perché?
Il 23 di dicembre ha visto forti raffiche di vento cadere con decisione dalle Alpi verso la Pianura. Questa spinta ha permesso al vento di scalzare l'aria fredda del primo mattino aprendosi la strada anche a livello del suolo.
Il 24 di dicembre, invece, ha visto una minor spinta del vento di Foehn che ha avuto più difficoltà a scalzare l'aria fredda del mattino. Per tale ragione il vento caldo, ma meno debole, si è mantenuto più in quota di un centinaio di metri "galleggiando" sopra le teste di chi vive in Pianura, ma toccando il suolo sulla prima Collina.
METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli
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