Misure Antismog 2026-2027 in Emilia-Romagna: regole, divieti e perché sono fondamentali per la nostra salute
Dal 1° ottobre 2026 e fino al 31 marzo 2027 sono ufficialmente entrate in vigore in tutta la Regione Emilia-Romagna le nuove misure strutturali e d'emergenza previste dal Piano Aria Integrato Regionale (PAIR 2030). Un appuntamento stagionale fondamentale per contrastare l'accumulo di inquinanti atmosferici nei mesi autunnali e invernali.
🏞️ PERCHÉ LA PIANURA PADANA È COSÌ VULNERABILE?
Per capire l'importanza di queste regole, occorre analizzare la conformazione del nostro territorio:
Una "catino" naturale: la Pianura Padana è racchiusa tra la catena delle Alpi a nord e quella degli Appennini a sud. Questa particolare geografia limita drasticamente la ventilazione naturale.
Inversioni termiche e stasi atmosferica: durante i mesi freddi e nei periodi di alta pressione (come quello che stiamo vivendo), l'aria fredda e densa resta "intrappolata" vicino al suolo sotto uno strato d'aria più calda in quota. Senza vento e senza pioggia, le polveri sottili (Pm10 e Pm 2.5) e i gas inquinanti (NOx) non riescono a disperdersi, accumulandosi giorno dopo giorno a livelli critici per la salute umana.
🚗 LIMITAZIONI STRUTTURALI ALLA CIRCOLAZIONE
Le limitazioni si applicano nei centri abitati dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 18:30, in tutti i Comuni di pianura della regione e nell'Agglomerato di Bologna:
🛑 Chi si deve fermare:
Veicoli diesel: fino a Euro 4 compreso.
Veicoli a benzina: fino a Euro 2 compreso.
Veicoli metano-benzina e GPL-benzina: fino a Euro 2 compreso.
Ciclomotori e motocicli: fino a Euro 2 compreso.
Nota per le domeniche ecologiche: Nei Comuni con più di 30.000 abitanti, nell'Agglomerato di Bologna e nei Comuni volontari, lo stop si estende anche ai diesel Euro 5 durante le domeniche ecologiche.
🟢 Chi può sempre circolare:
Veicoli elettrici e ibridi.
Veicoli in car pooling (con almeno 3 persone a bordo).
Veicoli per trasporti specifici, usi speciali e categorie in deroga. (Le limitazioni sono sospese nei giorni di sciopero del trasporto pubblico locale).
📟 Adesione al servizio MOVE-IN:
Per chi possiede veicoli soggetti a limitazione è attiva la possibilità di aderire al sistema Move-In (MOnitoraggio dei VEicoli INquinanti):
Installazione di una black box a bordo.
Soglie chilometriche annuali da poter percorrere liberamente su tutto il territorio.
Attenzione: Il sistema Move-In non è valido nei giorni in cui scattano le misure emergenziali e durante le domeniche ecologiche.
🚨 MISURE ED ALLERTE EMERGENZIALI
In caso di previsione di superamento continuo dei limiti di Pm 10, scattano le misure emergenziali:
Stop ai diesel Euro 5: Dalle 8:00 alle 19:00 nei Comuni con più di 30.000 abitanti, nell'Agglomerato di Bologna e nei Comuni volontari.
Stufe e camini: Divieto di utilizzo degli impianti di riscaldamento domestico a biomassa legnosa (legna, pellet, cippato) fino a 4 stelle comprese in tutti i Comuni di pianura e nell'Agglomerato di Bologna.
Agricoltura: Divieto di spandimento di liquami zootecnici con tecniche non ecosostenibili.
🔥 RISCALDAMENTO, BIOMASSE E RESIDUI VEGETALI
Il riscaldamento domestico a legna e pellet rappresenta una delle fonti principali di emissione di Pm 10 primario in inverno.
Date di accensione: l'accensione di tutti gli impianti di riscaldamento è consentita dal 1° novembre.
Temperature massime consentite: 19 °C negli ambienti residenziali/abitazioni e 17 °C negli edifici industriali e artigianali.
Divieto impianti a biomassa poco efficienti: In tutti i Comuni di pianura è VIETATO l'uso di impianti a biomassa legnosa fino a 3 stelle comprese (in presenza di un impianto di riscaldamento alternativo).
Obblighi in tutta la Regione:
Utilizzo esclusivo di Pellet certificato Classe A1.
Obbligo di chiusura delle porte per i negozi ed esercizi commerciali per evitare sprechi termici.
Bruciamento residui vegetali: È previsto il DIVIETO di abbruciamento dei residui vegetali in tutti i Comuni di pianura e nell'Agglomerato di Bologna (salvo specifiche deroghe autorizzate).
🏙️ MISURE LOCALI E SOGLIE CRITICHE
Al fine di evitare il superamento del limite normativo annuale (fissato in un massimo di 35 sforamenti giornalieri di Pm 10, i Comuni attueranno ulteriori misure locali di contenimento qualora si verifichino 25 superamenti del valore limite giornaliero in una stazione di monitoraggio di riferimento.
🩺 L'IMPORTANZA DI QUESTE REGOLE PER LA SALUTE DI TUTTI
Le polveri microscopiche (Pm 10 e soprattutto Pm 2.5) penetrate nelle vie respiratorie possono raggiungere gli alveoli polmonari ed entrare nel circolo sanguigno. L'esposizione cronica o ad alti picchi d'inquinamento è direttamente correlata all'aumento di patologie respiratorie (asma, bronchiti croniche), patologie cardiovascolari e complicanzioni nei soggetti più fragili, come bambini ed anziani.
Rispettare i limiti di velocità, ridurre l'uso dell'auto privata prediligendo i mezzi pubblici o la mobilità attiva, contenere le temperature nelle abitazioni e utilizzare sistemi di riscaldamento efficienti non sono solo obblighi di legge, ma gesti concreti di tutela della salute della nostra comunità e dell'ambiente in cui viviamo 🌍🍃.
Per verificare ordinanze comunali, dettagli tecnici e deroghe è possibile consultare i portali ufficiali della Regione Emilia-Romagna:
🔗 www.liberiamolaria.it | www.regioneer.it/PAIR2030
METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli
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