L'Uragano Melissa flagella i Caraibi con venti impressionanti e impatta con la Giamaica
L'uragano Melissa è rapidamente salito a categoria 5, raggiungendo venti sostenuti di 280 km/h (295 mph) e diventando il secondo uragano più forte nella storia dell'Atlantico in termini di velocità del vento ...
L'uragano Melissa è rapidamente salito a categoria 5, raggiungendo venti sostenuti di 280 km/h (295 mph) e diventando il secondo uragano più forte nella storia dell'Atlantico in termini di velocità del vento.
La sua pressione centrale è stata registrata a 892 mb, una pressione quasi senza precedenti che la colloca tra le più basse mai registrate (dietro solo a Wilma (2005) a 882 MB e Gilbert (1988) a 888 MB, ma più bassa di Milton (2024) e Rita (2005)).
È stato definito l'uragano più severo del 2025.
Impatto e Decessi nei Caraibi
L'uragano è previsto che tocchi terra in Giamaica tra Black River e Treasure Beach, sulla costa meridionale, entro le 19 italiane del 28 ottobre, portando venti catastrofici, inondazioni improvvise e mareggiate.
Finora sono stati segnalati almeno sette decessi correlati all'uragano: Giamaica 3, Haiti 3 e in Repubblica Dominicana 1 (più un disperso). In Giamaica si sono verificati ulteriori tre decessi e 13 feriti durante i preparativi per la tempesta.
In Giamaica, almeno 1,5 milioni di persone potrebbero essere colpite, con l'impatto che minaccia di interrompere i servizi essenziali a tutta l'isola.
L'altezza dell'onda di tempesta sulla costa meridionale della Giamaica è prevista tra i 2,7 e i 4,1 metri sopra il livello del suolo.
Sono attese piogge torrenziali e precipitazioni fino a 76 centimetri in Giamaica.
Misure di Emergenza ed Evacuazioni
Le autorità hanno attuato vaste misure di preparazione e evacuazione.
Giamaica:
-> Ospedali in "modalità emergenza" (sospese procedure ambulatoriali).
-> Chiusi tutti gli aeroporti e attivati rifugi.
-> Emesse ordinanze di evacuazione obbligatoria per diverse comunità costiere vulnerabili.
-> Circa 240.000 clienti sono senza elettricità a causa delle interruzioni.
Le autorità hanno paragonato la potenziale devastazione a uragani storici come Katrina (2005).
Cuba:
-> Si prevede l'evacuazione di oltre 600.000 persone in tutta l'isola.
-> 120.000 persone evacuate a Santiago de Cuba (la seconda città più grande).
-> Sospesi tutti i trasporti pubblici nell'est.
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