Le Tre Stelle Codate del Cielo Reggiano: Uno Spettacolo Astronomico d'Autunno
L'autunno 2025 regala agli appassionati di astronomia un'occasione eccezionale: ben tre comete, la C/2023 R2 PANSTARRS, la C/2025 R2 SWAN e la C/2025 A6 Lemmon, stanno attraversando le nostre costellazioni, offrendo un triplo spettacolo celeste, ben visibile anche dalla provincia di Reggio Emilia. In questa immagine possiamo ammirare uno scatto di Michele Sensi e Beppe Dallari della cometa Lemmon...
L'autunno 2025 regala agli appassionati di astronomia un'occasione eccezionale: ben tre comete, la C/2023 R2 PANSTARRS, la C/2025 R2 SWAN e la C/2025 A6 Lemmon, stanno attraversando le nostre costellazioni, offrendo un triplo spettacolo celeste, ben visibile anche dalla provincia di Reggio Emilia.
Ecco una panoramica di queste affascinanti "palle di neve cosmiche", con le loro caratteristiche, la luminosità e come osservarle dai nostri cieli.
Le Tre Protagoniste del Cielo
I dati aggiornati indicano che tutte e tre le comete si trovano attualmente in una fascia di luminosità visibile con un buon binocolo o un piccolo telescopio, ma le previsioni future, in particolare per Lemmon e SWAN, suggeriscono un potenziale ancora maggiore:
C/2023 R2 PANSTARRS > magnitudine attuale 5,9 > si trova nella costellazione dell'Aquila > Al tramonto, bassa sull'orizzonte (Azimut NNE).
C/2025 R2 SWAN > magnitudine attuale 6,2 > si trova nella costellazione della Bilancia > Al tramonto, sotto l'orizzonte (Azimut E).
C/2025 A6 Lemmon > magnitudine attuale 6,5 > si trova nella costellazione del Leone Minore > All'alba, alta sull'orizzonte (Azimut E)
Nota sulla Magnitudine: Più basso è il numero, più luminosa è la cometa. Una magnitudine di 6,0 è il limite per l'osservazione a occhio nudo in un cielo estremamente buio e privo di inquinamento luminoso. Per queste comete è consigliato l'uso di un binocolo.
-> Cometa C/2025 A6 Lemmon: La Spettacolare Mattutina
La C/2025 A6 Lemmon è la "star" attuale per gli osservatori mattutini. Come si evince dal fenomeno già notato, mostra una lunga coda, evidenziata dalle foto riprese all'alba.
Si tratta di una cometa a lungo periodo che sta effettuando il suo transito dopo circa 1.350 anni, con un periodo orbitale accorciato a circa 1.150 anni a causa dell'influenza gravitazionale di Giove. È quindi un evento unico che non si ripeterà per millenni!
Attualmente in Leone Minore, si osserva ottimamente all'alba (all'orizzonte E), con un'altitudine favorevole di oltre 66∘ prima dell'alba per la provincia di Reggio Emilia.
Le previsioni indicano un rapido aumento della sua luminosità. Si stima che possa raggiungere una magnitudine massima di circa 4 (forse visibile a occhio nudo sotto cieli bui) verso l'8 novembre, ma sarà in ottima posizione a fine ottobre-inizio novembre. Il massimo avvicinamento alla Terra è previsto per il 21 ottobre 2025.
-> Cometa C/2025 R2 SWAN: La "Coda delle Dieci Lune"
La C/2025 R2 SWAN è una cometa non periodica scoperta dal telescopio spaziale SWAN (Solar Wind Anisotropies). È nota per la sua potenziale estensione della coda.
Classificata come non periodica (o di periodo estremamente lungo, oltre 20.000 anni), anch'essa offre un passaggio irripetibile. Alcune stime l'hanno soprannominata la "cometa dalla coda delle 10 lune" per l'estensione eccezionale della sua scia (già osservata con una coda di 2,5 gradi, l'equivalente di cinque diametri lunari).
Attualmente in Bilancia, si trova bassa all'orizzonte ovest/sud-ovest dopo il tramonto. Tuttavia, il suo massimo avvicinamento alla Terra è previsto per il 20 ottobre 2025. Intorno a questa data, la finestra di visibilità per l'emisfero Nord si amplierà notevolmente, rendendola una delle comete più interessanti da osservare (sempre con strumenti).
-> Cometa C/2023 R2 PANSTARRS: La Visitatrice del Passato Recente
La C/2023 R2 PANSTARRS è stata scoperta dal programma omonimo.
Nonostante l'osservazione riportata mostri una buona luminosità, le previsioni a lungo termine indicano una diminuzione. La nomenclatura 'C/' indica generalmente una cometa non periodica o a lunghissimo periodo. Altre comete PANSTARRS (come la C/2016 R2) hanno mostrato composizioni chimiche inusuali e un contenuto di polvere ridotto.
Attualmente in Aquila, è visibile nel cielo serale, con una bassa elevazione sull'orizzonte Nord-Nord-Est (NNE) per Reggio Emilia.
Curiosità sulle Comete a Lungo Periodo
Due delle tre comete in visita (Lemmon e forse PANSTARRS) e la SWAN (non periodica) fanno parte della categoria delle comete a lungo o lunghissimo periodo, oggetti che portano con sé misteri e storie millenarie:
Origine dalla Nube di Oort: A differenza delle comete a corto periodo (come la Halley, che proviene dalla Fascia di Kuiper), quelle a lungo periodo provengono dalla remota Nube di Oort, un'immensa e sferica "bolla" di corpi ghiacciati che avvolge il nostro Sistema Solare fino a una distanza di circa 60.000 Unità Astronomiche (un anno luce dal Sole).
Il loro periodo orbitale può variare da qualche centinaio di anni a decine di migliaia di anni, o addirittura non essere periodico affatto, se seguono una traiettoria iperbolica o parabolica. La Lemmon (circa 1.150 anni) e la SWAN (oltre 20.000 anni) sono esempi di questi viaggiatori millenari, rendendo la loro osservazione un evento unico nella vita.
Il Segreto della Coda: Il termine "cometa" deriva dal greco e significa "stella pelosa" (komeˉteˉs). La chioma e la coda si sviluppano solo quando la cometa si avvicina al Sole. Il calore sublima i ghiacci (acqua, monossido di carbonio, ecc.) del nucleo, rilasciando gas e polveri. La coda, spinta dalla pressione della luce solare e dal vento solare, punta sempre lontano dal Sole, non necessariamente nella direzione opposta al movimento della cometa.
Gli studi recenti suggeriscono che le comete a lungo periodo siano molto più numerose e a volte molto più grandi di quanto si pensasse, aumentando l'interesse per la loro catalogazione e lo studio del rischio di impatto.
Suggerimenti per l'Osservazione da Reggio Emilia?
Per tutte e tre le comete in questo periodo, l'uso di un binocolo stabile (meglio se su treppiede) o un piccolo telescopio è essenziale per apprezzarle al meglio.
L'inquinamento luminoso della città di Reggio Emilia rende difficile l'osservazione di oggetti deboli. Si consiglia di recarsi in una zona con un cielo il più buio possibile (zone collinari o montane).
Quando vederle?:
-> Lemmon (C/2025 A6): Il momento migliore è l'alba, quando si trova alta in cielo.
-> SWAN (C/2025 R2): Cercatela dopo il tramonto, bassa in direzione Ovest/Sud-Ovest, specialmente nella seconda metà di ottobre.
-> PANSTARRS (C/2023 R2): Visibile dopo il tramonto, ma molto bassa sull'orizzonte (NNE), rendendola la più impegnativa da osservare.
METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli
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