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Cos'è e come si riconosce un fontanazzo?

Il fontanazzo è uno dei fenomeni più pericolosi e insidiosi che possono verificarsi durante una piena del fiume Po (ma anche in altri grandi fiumi arginati della Pianura Padana). Riconoscerlo tempestivamente può fare la differenza tra una situazione gestibile e il collasso di un argine.

Cos'è e come si riconosce un fontanazzo?

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Il fontanazzo è uno dei fenomeni più pericolosi e insidiosi che possono verificarsi durante una piena del fiume Po (ma anche in altri grandi fiumi arginati della Pianura Padana). Riconoscerlo tempestivamente può fare la differenza tra una situazione gestibile e il collasso di un argine.

Un fontanazzo è un'emersione copiosa di acqua sotto pressione che fuoriesce a valle dell'argine, cioè nella zona esterna rispetto al fiume. Questo accade quando l'acqua della piena infiltra il terreno sotto l'argine e crea un percorso sotterraneo attraverso cui riesce a sfondare e fuoriuscire.

E' pericoloso perché, col tempo scava un canale sotterraneo (erosione interna), chiamato anche piping, che porta via lentamente materiale dall'argine (terra, sabbia, limo...), a lungo andare può causare cedimenti strutturali, e in casi gravi... il crollo dell'argine con rottura e inondazione.

Come si riconosce un fontanazzo?
Si formano a valle dell'argine (lato campagna) durante una piena e questi sono i suoi segni distintivi:
- Zampilli o sorgenti improvvise di acqua chiara o sabbiosa che fuoriescono dal terreno (spesso in un campo o in un prato).
- Possono presentare un accumulo di sabbia attorno alla fuoriuscita (anello sabbioso).
- E' ben visibile fango in movimento o turbolenza nel punto di uscita.
- La zona circostante si allaga lentamente pur essendo lontana dal fiume.
- In alcuni casi, si forma una piccola fontana attiva.

Attenzione: non confondere un fontanazzo con semplici ristagni d’acqua per pioggia o percolazione: il fontanazzo ha pressione, torbidità e movimento.

Se lo vedete… segnalatelo immediatamente alle autorità (Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Comune, Consorzi di Bonifica) e non avvicinatevi troppo: il terreno può cedere improvvisamente.

METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli

Video

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