Caldo in arrivo a Reggio Emilia: l'evento di Garbino e la tendenza per fine mese
Sui media si torna a parlare di fiammate di calore estreme e temperature fino a 40 °C. I modelli matematici mostrano uno scenario ben preciso: un picco termico temporaneo seguito da una parziale attenuazione, senza tuttavia un reale rientro nel fresco stagionale.
Il Picco di Venerdì 28 Agosto: l'effetto del Garbino
Cosa succede: l'anticiclone africano subisce una parziale spallata da ovest. Spostandosi verso est, spinge aria calda contro l'Appennino.
L'effetto su Reggio Emilia: la caduta dell'aria dai rilievi genera un vento caldo e secco (il Garbino), capace di far schizzare la temperatura massima al suolo fino a 38 °C.
Un evento isolato: si tratta del culmine della fase calda, destinato a rientrare rapidamente già nel fine settimana.
Cosa aspettarsi per la fine del mese e i primi di Settembre
Temperature più vivibili: dopo il picco di venerdì, le massime scenderanno verso valori di 33-34 °C, rendendo il clima meno feroce.
Nessun vero "fresco": la presenza di un Mediterraneo molto caldo continuerà a mantenere la linea media delle temperature costantemente sopra la media di riferimento 1991-2020 (linea gialla nel grafico).
Escursione termica favorevole: lo sbalzo termico riguarderà soprattutto i valori massimi diurni. Le temperature minime della notte e del primo mattino permetteranno un discreto recupero.
Precipitazioni e tendenze a lungo termine
Segnali di pioggia deboli: Il grafico mostra una sostanziale assenza di precipitazioni significative nel breve termine, salvo isolati temporali di calore sulle zone collinari.
Affidabilità limitata: nella seconda parte del grafico (dopo il 31 agosto), gli "spaghetti" tendono ad allargarsi notevolmente. Questa forte divergenza conferma che le proiezioni sul lungo periodo restano nel campo delle ipotetiche tendenze, soggette a continue revisioni.
Quindi, la fiammata di caldo di venerdì sarà intensa ma breve. Nei giorni successivi il caldo si ridurrà di intensità, pur rimanendo sopra la media stagionale e senza grandi scorte di pioggia all'orizzonte.
METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli
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