Anticiclone in rinforzo: nebbie in arrivo nelle campagne, poi da sabato possibile cambio di scenario
Le prossime notti e le prime ore del mattino potrebbero riservare banchi di nebbia più fitti in pianura. Da sabato l’alta pressione potrebbe cedere e lasciare spazio a un po’ di pioggia.
L’anticiclone delle Azzorre si sta rinforzando giorno dopo giorno sul nostro territorio. Il risultato è un cielo sereno, un clima asciutto e, soprattutto, notti più fredde. Questa mattina, per la prima volta in questo autunno, le minime nelle campagne sono scese sotto i 6 °C, con un’umidità tra il 95% e il 100%. Sono le condizioni ideali per le prime foschie e nebbie rasoterra, che abbiamo documentato nelle foto scattate all’alba da Michele.
Cosa aspettarci nei prossimi giorni
Se la situazione non cambia, la ricetta resterà la stessa: cielo sereno, vento debole e aria stabile. Di notte il suolo continua a perdere calore e l’aria vicina a terra raggiunge la saturazione, quindi il vapore condensa in minuscole goccioline. È la classica nebbia da irraggiamento, che tende a formarsi nelle zone più basse.
Per questo nei prossimi giorni la nebbia potrebbe farsi più fitta nelle campagne, soprattutto:
nelle ore serali, quando il suolo si raffredda rapidamente dopo il tramonto;
tra la notte e l’alba, quando il raffreddamento raggiunge il massimo.
Non è escluso che in alcune zone la visibilità cali anche in modo repentino. Chi si sposta in auto in pianura, in particolare di sera e al mattino presto, farà bene a prestare attenzione. Con il sole la nebbia tende a dissolversi dal basso, di solito entro metà mattinata, anche se non si può escludere qualche persistenza dove l’aria è più umida e ferma.
Da sabato qualcosa potrebbe cambiare
I modelli suggeriscono che da sabato 17 ottobre l’alta pressione potrebbe cedere, con l’avvicinarsi di una perturbazione. In tal caso potrebbe tornare un po’ di buona pioggia, utile dopo diversi giorni asciutti. Resta però da capire quanto sarà esteso il cedimento e con quale tempistica: come sempre in questi casi, i dettagli andranno confermati nei prossimi aggiornamenti.
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METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli
Foto: Michele Sensi
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