Vai al contenuto principale

Altalena prima di Pasqua

Si avvicina il periodo di Pasqua ed è giusto dare uno sguardo a quanto potrebbe accadere nella settimana entrante. Da diversi giorni stiamo godendo di temperature molto alte per il periodo, temperature che hanno favorito ulteriormente le fioriture già iniziate a fine inverno, un caldo dettato dalla vicinanza di un anticiclone africano che sta portando punte di calore un po' eccessive sulla penisola iberica e che ha convogliato un po' di Sabbia del deserto nel nostro cielo rendendolo spesso di una tonalità chiara che smorzava la luce solare.

Altalena prima di Pasqua

Si avvicina il periodo di Pasqua ed è giusto dare uno sguardo a quanto potrebbe accadere nella settimana entrante. Da diversi giorni stiamo godendo di temperature molto alte per il periodo, temperature che hanno favorito ulteriormente le fioriture già iniziate a fine inverno, un caldo dettato dalla vicinanza di un anticiclone africano che sta portando punte di calore un po' eccessive sulla penisola iberica e che ha convogliato un po' di Sabbia del deserto nel nostro cielo rendendolo spesso di una tonalità chiara che smorzava la luce solare.

Il fine settimana non nasconderà particolari insidie, ma l'avvicinarsi di un ciclone al centro dell'Europa favorirà una forte ventilazione in caduta dalle Alpi e successivamente dall'Appennino. Per noi è una buona notizia perchè questo evento pulirà l'aria dall'umidità e dalle pessime polveri sottili che già si accumulavano da qualche giorno. Nessuna pioggia, ma avremo un calo termico che riporterà i termometri nella media del periodo per qualche giorno.

L'inizio della prossima settimana, invece, sarà segnato dall'arrivo di piogge che ci interesseranno da martedì a giovedì. Un'altra ottima notizia per i nostri campi e per la Natura che necessita di intermittenti eventi piovosi per dissetarsi in modo efficace e senza danni.

Ci avvicineremo al periodo di Pasqua sotto il migliore degli auspici, quindi, con un quadro meteo molto positivo e gradevole. Dopo il periodo pasquale potrebbe tornare un po' di instabilità e anche in questo caso i modelli vedono qualcosa di delicato e discreto senza eccessi. Tuttavia i modelli non sono più di "previsione", ma di "tendenza", quindi rivaluteremo nei prossimi giorni ciò che realmente accadrà. Fino ad allora, quindi, godiamoci una parentesi primaverile che tornerà a portare i termometri attorno o poco sopra la soglia dei 20°C.

Notizie correlate

Luglio caldissimo, ma basta "meteo-terrorismo": leggiamo insieme il grafico degli "Spaghi" per Reggio Emilia

Luglio caldissimo, ma basta "meteo-terrorismo": leggiamo insieme il grafico degli "Spaghi" per Reggio Emilia

Nelle ultime ore i media nazionali e diversi siti commerciali stanno alzando l'asticella del sensazionalismo con titoli cubitali e spaventosi: "Arriva l'inferno da 41°C", "Ondata di calore peggiore di quella di giugno". Annunci che comprensibilmente generano ansia tra i cittadini, ma che purtroppo non si basano su analisi microclimatiche affidabili per il nostro territorio. Noi di Meteo Reggio preferiamo fare l'esatto contrario: abbassare i toni, guardare le mappe e spiegarvi con onestà cosa dicono davvero i modelli fisico-matematici per la provincia di Reggio Emilia. Carta canta, andiamo a leggere insieme il grafico degli "Spaghi" GFS aggiornato a oggi.

Leggi tutto
Torna a farsi sentire il caldo e sale il disagio bioclimatico.

Torna a farsi sentire il caldo e sale il disagio bioclimatico.

La settimana si apre all'insegna di un caldo estivo che, sebbene per oggi si mantenga su livelli generalmente gestibili nella nostra provincia, mostra una chiara tendenza all'aumento. Nei prossimi giorni l'alta pressione si rafforzerà ulteriormente, portandoci verso il culmine di questa ondata di calore a metà settimana. Al momento non è attiva alcuna allerta meteo per la Protezione Civile, ma l'evoluzione climatica dei prossimi giorni (in particolare tra mercoledì e giovedì) potrebbe richiedere l'emissione di specifici avvisi da parte degli enti preposti.

Leggi tutto
Il grande inganno dell'Anticiclone delle Azzorre: perché l'estate "di una volta" è solo un ricordo

Il grande inganno dell'Anticiclone delle Azzorre: perché l'estate "di una volta" è solo un ricordo

Se c'è una figura meteorologica che è entrata nel mito collettivo degli italiani, quella è sicuramente l'Anticiclone delle Azzorre. Menzionato per decenni nei vecchi bollettini TV dal colonnello Bernacca come il custode della bella stagione, viene da sempre associato al ricordo delle estati perfette: soleggiate, ventilate e gradevoli. In questi giorni le mappe satellitari e sinottiche ci mostrano proprio la sua espansione verso il cuore dell'Europa e del Mediterraneo. Eppure, i termometri sul nostro territorio stanno già toccando punte di 34°C, con proiezioni pronte a salire nei prossimi giorni fino a 36°/37°C. Ma allora perché si chiama così, cosa è cambiato con la crisi climatica e com'è possibile che faccia così caldo anche senza il temuto "Africano"? Facciamo un po' di chiarezza didattica.

Leggi tutto
Fiamme e fumo nella pianura reggiana: grosso incendio tra Bagno e Rubiera. Il territorio è allo stremo: non piove seriamente dal 18 maggio

Fiamme e fumo nella pianura reggiana: grosso incendio tra Bagno e Rubiera. Il territorio è allo stremo: non piove seriamente dal 18 maggio

Un pomeriggio di massima allerta per i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile. Poco prima delle ore 16:00 di oggi, sabato 27 giugno 2026, una densa colonna di fumo nero si è alzata visibilmente dalle colline scandianesi verso la pianura a nord della Via Emilia, localizzata precisamente nella zona tra Bagno e San Faustino di Rubiera. A fiammeggiare è stato un campo agricolo, con il fuoco che ha rapidamente avvolto numerose rotoballe di fieno, rendendo le operazioni di spegnimento lunghe e complesse.

Leggi tutto