Torna il maltempo
Non quello che intendono i media, ma quello che è diventato con il corso degli anni il vero Maltempo con la "M" maiuscola. Una lunga fase di anticiclone che in questo periodo dell'anno significa assenza totale di precipitazioni, inversione termica e tanto smog per l'assenza di ventilazione.
☀☁️ Torna il maltempo ☁️☀️
Non quello che intendono i media, ma quello che è diventato con il corso degli anni il vero Maltempo con la "M" maiuscola. Una lunga fase di anticiclone che in questo periodo dell'anno significa assenza totale di precipitazioni, inversione termica e tanto smog per l'assenza di ventilazione.
Già una settimana fa vi avevamo preparato all'arrivo di una fase fredda velocissima seguita da un anticiclone delle Azzorre prepotente che avrebbe assunto le caratteristiche di un vero anticiclone Africano giungendo nel Mediterraneo.
I termometri saliranno in modo imbarazzante sopra la media del periodo, con punte che potrebbero toccare i 17°C sulla Collina e cancellare ogni traccia della scarsissima neve presente sul nostro Appennino.
Colpa dell'anticiclone, colpa anche del vortice polare che si rafforzerà sempre più nelle regioni artiche. Una corrente a getto di vento fortissimo in quota, poi, limiterà le interazioni tra i due giganti barici che assumeranno sempre più dei contorni netti e privi di "perturbazioni" tali da mescolare le carte in tavola per diversi giorni.
Questo dominio di alta pressione cancellerà quasi del tutto il vento dalla nostra Provincia, giusto un po' di brezza in Montagna, ma ciò significherà sempre più inversione termica e sempre più smog sulla Pianura Padana.
Giorno dopo giorno un cuscinetto di aria densa rimarrà intrappolata nel nostro catino padano che vedrà molta foschia e rare giornate di Sole non schermato da velature grigiastre. 
Un indebolimento di questa alta pressione potrebbe arrivare solo a Febbraio ormai iniziato, ma i modelli previsionali attuali non danno buone prospettive nel lungo termine. Va però detto che siamo nel campo delle tendenze e delle ipotesi, quindi tutto quanto potrebbe cambiare, ma sicuramente non nel breve termine. I periodi di alta pressione concedono poco spazio ai dubbi e sono molto restii ad abbandonare una zona dopo il loro arrivo in pianta stabile.
METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli
Notizie correlate
Neve a maggio in Appennino: un classico "capriccio" di stagione che non ferma il riscaldamento globale
Stamattina, chi ha dato un’occhiata alle nostre webcam del Monte La Nuda, a quota 1.700 metri (alle spalle di Cerreto Laghi), si è trovato davanti a uno scenario prettamente invernale. La neve è tornata a imbiancare le vette del nostro crinale oltre i 1.600 metri, offrendo uno spettacolo suggestivo che, puntualmente, riaccende il dibattito: "Ma se nevica a maggio, il riscaldamento globale dov'è?". Per rispondere correttamente, dobbiamo fare un passo indietro e distinguere tra episodi meteo locali e trend climatici globali.
Leggi tutto
Sole in fermento: forte brillamento di classe X2.4. Cosa dobbiamo aspettarci?
Mentre la Terra prosegue la sua orbita primaverile, la nostra stella ha deciso di dare spettacolo. Nelle prime ore di oggi, venerdì 24 aprile 2026, il Sole ha sprigionato un’energia considerevole, confermando di trovarsi in una fase di alta attività magnetica.
Leggi tutto
Bentornati a Casa: Artemis II si conclude con uno Splashdown Storico
Si chiude oggi un capitolo che abbiamo seguito insieme, respiro dopo respiro, immagine dopo immagine. Questa notte, alle 02:07 italiane (le 17:07 PDT di venerdì in California), la navicella Orion, battezzata dall’equipaggio con il nome di Integrity, ha baciato le acque dell’Oceano Pacifico al largo di San Diego. È la fine di un viaggio durato quasi 10 giorni, ma è soprattutto l'inizio di una nuova era. Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen sono i primi esseri umani a essere tornati nei pressi della Luna dopo oltre mezzo secolo, portando l'umanità più lontano di quanto non avesse mai osato prima.
Leggi tutto
🚀 Artemis II: cronoprogramma del rientro sulla Terra
Tutti gli orari sono espressi in ora italiana (GMT+2). La missione Artemis II si concluderà stasera, venerdì 10 aprile 2026, con lo splashdown nell'Oceano Pacifico. Ecco i passaggi chiave della fase finale:
Leggi tutto