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Tempesta solare G3 in arrivo

Nei giorni scorsi vi abbiamo parlato di una piccola tempesta solare che ha colpito la Terra senza particolari conseguenze. Lo avevamo fatto per deridere un po' il fatto che i mezzi d'informazione alle volte enfatizzano le notizie scientifiche per riempire i vuoti di informazione che si creano durante il periodo estivo. Questa volta, però, siamo davanti all'arrivo di ...

Tempesta solare G3 in arrivo

Nei giorni scorsi vi abbiamo parlato di una piccola tempesta solare che ha colpito la Terra senza particolari conseguenze. Lo avevamo fatto per deridere un po' il fatto che i mezzi d'informazione alle volte enfatizzano le notizie scientifiche per riempire i vuoti di informazione che si creano durante il periodo estivo.

Questa volta, però, siamo davanti all'arrivo di un flusso di particelle dal Sole che nella giornata di oggi (martedì 30 luglio), che potrebbe raggiungere valore G3 (forte). Ma la cosa divertente è che nei giornali non troviamo informazioni nonostante l'energia maggiore.

Polemiche a parte, siamo al cospetto di un flusso che potrebbe raggiungere Kp 7.

L'indice Kp è una misura dell'attività geomagnetica terrestre. È utilizzato per valutare l'intensità delle tempeste geomagnetiche causate dall'interazione tra il vento solare e il campo magnetico terrestre. Questo indice varia su una scala da 0 a 9, dove 0 rappresenta un'attività geomagnetica molto bassa e 9 rappresenta un'attività geomagnetica estremamente alta.

Quando si parla di indice Kp 7, ci si riferisce a una tempesta geomagnetica forte.

Ecco cosa significa:
Un indice Kp 7 corrisponde a una tempesta geomagnetica di livello G3 (forte) sulla scala delle tempeste geomagnetiche. Questa scala va da G1 (minore) a G5 (estrema).

Le aurore boreali e australi possono essere visibili a latitudini molto più basse del solito, spesso fino agli Stati Uniti meridionali o l'Europa meridionale. Le tempeste geomagnetiche di questa intensità possono causare interferenze significative nei sistemi di comunicazione ad alta frequenza (HF) e nei sistemi di navigazione GPS.
Possono verificarsi fluttuazioni di tensione nelle reti elettriche, e in alcuni casi, potrebbero esserci blackout o danni alle infrastrutture elettriche.

Questa tempesta è causata da espulsioni di massa coronale (CME) del Sole avvenute negli ultimi giorni, queste sono grandi nubi di plasma e campo magnetico espulse dalla corona solare e che interagiscono con il campo magnetico terrestre.



Cosa ci dobbiamo aspettare?
Sicuramente qualche disturbo radio nelle alte frequenze.

Vedremo l'aurora?
Molto difficile, ma questa sera si può provare a gettare lo sguardo in direzione delle Alpi. Noi vi terremo aggiornati sui social e con bollettini meteo.

WWW.METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli

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