Spettacolo al tramonto: il valzer tra Luna, Mercurio e Saturno
In queste sere di febbraio, se le nuvole cariche di umidità concederanno una tregua e puliranno l'orizzonte, potremo alzare gli occhi verso Ovest per ammirare un quadretto celeste di rara eleganza. Subito dopo il calo del Sole, mentre la luce del crepuscolo sfuma nell'arancio, i protagonisti della scena sono tre: un sottilissimo falcetto di Luna crescente, il misterioso Mercurio e il "signore degli anelli", Saturno ...
In queste sere di febbraio, se le nuvole cariche di pioggia concederanno una tregua e puliranno l'orizzonte, potremo alzare gli occhi verso Ovest per ammirare un quadretto celeste di rara eleganza. Subito dopo il calo del Sole, mentre la luce del crepuscolo sfuma nell'arancio, i protagonisti della scena sono tre: un sottilissimo falcetto di Luna crescente, il misterioso Mercurio e il "signore degli anelli", Saturno.
Una danza a tre
Mentre la brillante Venere ci abbandona presto, scomparendo sotto l'orizzonte già verso le 18:20, lo spettacolo continua con la Luna che fa da guida. Accanto al nostro satellite brilla Saturno: sebbene sia un gigante del Sistema Solare, la sua grande distanza lo rende un punto luminoso piuttosto debole, tanto da confondersi facilmente con le stelle fisse dello sfondo.
Poco più in basso, a completare il triangolo, troviamo Mercurio. Riuscire a scorgerlo è sempre una piccola vittoria per ogni appassionato del cielo.
Perché Mercurio è così "sfuggente"?
Molti si chiedono come mai, pur essendo un pianeta, Mercurio sia così difficile da osservare. La risposta risiede nella sua estrema vicinanza al Sole. Essendo il pianeta più interno del nostro sistema, dalla Terra non appare mai molto lontano dalla nostra stella.
Questo comporta due grandi ostacoli:
-> Il bagliore solare: Mercurio è quasi sempre immerso nella luce accecante del Sole, che ne cancella la visibilità per gran parte dell'anno.
-> Finestre temporali ridotte: è visibile solo per pochissimi minuti subito dopo il tramonto o poco prima dell'alba, e sempre molto basso sull'orizzonte. Qui la luce deve attraversare uno strato di atmosfera più denso e turbolento, che rende l'immagine tremolante e incerta.
Queste sere rappresentano quindi un’occasione d'oro: con la Luna a indicarne la posizione, scovare il piccolo pianeta roccioso sarà molto più semplice. Un binocolo potrà aiutarvi a staccare la debole luce di Saturno e Mercurio dai colori del tramonto, regalandovi un momento di pura meraviglia astronomica.
Nuvole permettendo, buona osservazione a tutti da MeteoReggio!
METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli
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