Oggi è il Secchi’s Day: quando l’America celebra un gesuita reggiano
Negli Stati Uniti, precisamente sulle rive del Beaver Lake in Arkansas, ogni anno si celebra il Secchi’s Day, una giornata dedicata al monitoraggio della qualità dell’acqua. Al centro della scena c’è un semplice strumento scientifico: il disco di Secchi, inventato nel XIX secolo dall’astronomo e gesuita Angelo Secchi, nato a Reggio Emilia nel 1818 ...
Negli Stati Uniti, precisamente sulle rive del Beaver Lake in Arkansas, ogni anno si celebra il Secchi’s Day, una giornata dedicata al monitoraggio della qualità dell’acqua. Al centro della scena c’è un semplice strumento scientifico: il disco di Secchi, inventato nel XIX secolo dall’astronomo e gesuita Angelo Secchi, nato a Reggio Emilia nel 1818.
Il metodo è geniale nella sua semplicità: un disco bianco (o bianco e nero) viene calato nell’acqua fino a scomparire alla vista. La profondità a cui ciò accade fornisce un indice immediato della trasparenza dell’acqua e, di conseguenza, dello stato di salute del bacino. Durante il Secchi’s Day, decine di volontari – i cosiddetti citizen scientists – si imbarcano sul Beaver Lake per registrare misure, raccogliere campioni e contribuire a un monitoraggio ambientale che, oltre al valore scientifico, ha una fortissima valenza educativa.
Il Beaver Lake, costruito negli anni Sessanta con la diga sul fiume White, è oggi la principale riserva idrica per il Nord-Ovest dell’Arkansas. Fornisce acqua potabile a oltre 500.000 persone e rappresenta un ecosistema di primaria importanza, meta di attività ricreative come pesca, vela e campeggio. Non stupisce quindi che gli abitanti abbiano deciso di dedicargli una giornata di impegno civico, scienza e sensibilizzazione, che ogni anno richiama centinaia di volontari.
E in Italia? Qui l’ironia è inevitabile. Mentre in Arkansas si dedica una giornata intera al disco di Secchi, da noi la figura del gesuita reggiano rimane confinata a qualche targa, qualche via secondaria e il ricordo negli ambienti accademici. Padre Secchi fu uno dei padri dell’astrofisica moderna, pioniere negli studi sul Sole e sulle stelle, autore di scoperte che hanno segnato la scienza. Eppure, se chiediamo a un passante chi fosse, difficilmente riceveremo una risposta.
Forse ci vorrebbe un po’ di “Secchi’s Day” anche in patria: non solo per misurare la limpidezza dei nostri laghi, ma per restituire la giusta visibilità a uno scienziato che l’America celebra con entusiasmo e che a Reggio Emilia, paradossalmente, resta ancora “poco visibile”.
Tornando alla giornata, ogni anno, il terzo sabato di agosto, sulle sponde del Beaver Lake (Arkansas, Stati Uniti) si svolge questo evento di citizen science promosso da Beaver Water District che è arrivato quest'anno alla 20^ edizione.
Al centro dell’evento c’è il Secchi disk, uno strumento semplice ma fondamentale per valutare la trasparenza dell’acqua: un disco (bianco o in versione con quadranti bianco e nero per acque dolci) che viene calato nell’acqua finché non è più visibile. La profondità a cui scompare viene registrata: è la Secchi depth, un indicatore immediato di quanto limpido o torbido sia il lago.
Citizen Science in azione
Durante il Secchi’s Day, volontari locali (definiti anche citizen scientists) salgono in barca o si posizionano lungo la riva per:
-> Calcolare la profondità di visibilità del disco in vari punti del lago.
-> Raccogliere campioni d’acqua per analisi chimiche e biologiche, come livelli di clorofilla-a, fosforo totale e azoto totale.
Questi dati non solo descrivono la salute dell’ecosistema acquatico, ma diventano un patrimonio condiviso per migliorare la gestione qualitativa della risorsa idrica e sensibilizzare i cittadini sulla protezione dell’ambiente.
Oltre la scienza: volontariato e impegno civico
Da qualche anno il Secchi’s Day è stato integrato in una versione più ampia dedicata al volontariato ambientale: il Beaver Lake Volunteer Day. Iniziative come pulizie delle sponde, stand informativi, condivisione dei risultati scientifici e confronto diretto tra la comunità e gli esperti rendono l’evento un momento simbolico per promuovere la tutela del lago.
Perché è importante?
Semplice ed efficace: il Secchi disk è un metodo accessibile, che chiunque può usare per interpretare la chiarezza dell’acqua.
Educativo e partecipativo: coinvolge direttamente i cittadini, favorendo la consapevolezza diffusa.
Fondamentale per monitorare la qualità dell’acqua: consente di rilevare inquinamenti, fioriture algali e variazioni nel tempo.
Costruisce comunità: unisce scienza, volontariato, educazione e responsabilità ambientale.
Il Secchi’s Day sul Beaver Lake è molto più di una semplice giornata di misurazioni: è un format di citizen science che trasforma l’ambiente naturale in laboratorio condiviso, valorizzando il legame tra comunità e risorsa idrica, e dimostrando come anche piccoli gesti possano contribuire alla salvaguardia dell’acqua — fonte primaria di vita.
METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli
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