Vai al contenuto principale

Il ciclone Dorothea riporta la pioggia in Pianura

Da tanto aspettavamo e da tanto non si verificava uno scenario simile. Da troppo tempo ci siamo abituati a perturbazioni che facevano il loro ingresso nel nostro territorio da dietro il nostro Crinale, ma oggi qualcosa è cambiato. Oggi le piogge sono arrivate copiose anche sulla Pianura e al momento lo stanno facendo con forza ma non con minaccia.

Il ciclone Dorothea riporta la pioggia in Pianura

Da tanto aspettavamo e da tanto non si verificava uno scenario simile. Da troppo tempo ci siamo abituati a perturbazioni che facevano il loro ingresso nel nostro territorio da dietro il nostro Crinale, ma oggi qualcosa è cambiato.
Oggi le piogge sono arrivate copiose anche sulla Pianura e al momento lo stanno facendo con forza ma non con minaccia.

Per tutta la notte e durante il mattino abbiamo avuto delle precipitazioni che hanno interessato la montagna e la collina. In montagna abbiamo avuto delle nevicate che hanno interessato le quote attorno ai 1.000 metri (occasionalmente nella val d'Enza anche a quote più basse), ma poi questa quota ha iniziato a salire velocemente dall'alba in poi. Momento nel quale hanno iniziato a manifestarsi gli effetti del vento di Scirocco.

Il vero ingrediente in più di questa perturbazione, infatti, è il vento umido e mite di Scirocco che risale il mare Adriatico e si lancia nella Pianura Padana. Lo fa sotto il richiamo di un vortice di bassa pressione denominato "Dorothea" che si è formato nei pressi della Corsica. Un vortice che gira in senso antiorario richiamando diverse correnti d'aria, un mix di venti che si danno appuntamento sulla nostra testa, a cavallo tra le province di Reggio Emilia - Parma - Piacenza.

Il vento caldo di Scirocco risalendo l'Appennino dalla Pianura, arriva a scontrarsi frontalmente con le correnti d'aria d'alta quota che scavalcano il Crinale dalla Toscana. Correnti di Libeccio che poi proseguono il loro viaggio fino a valicare le Alpi in Lombardia dove il "muro" è più basso. Qui il vento viene richiamato verso il Mediterraneo transitando dalla Francia alimentando nuovamente il ciclone "Dorothea".

Perché il giorno precedente e nella notte nevicava in Appennino ed ora piove?
Come detto poco fa, la colpa è da ricercare nel vento mite di Scirocco che in nottata e mattinata è arrivato con gran forza. Fino a ieri influenzava solo la bassa quota, mentre in alta montagna soffiava forte il vento fresco di Libeccio che permetteva ai termometri di aggirarsi attorno ai +1°/+2°C, mentre oggi il vento di Scirocco è riuscito a spingersi più in alto e a portare un po' di tempore sempre più in alto.

Nei prossimi giorni tornerà un po' di neve in Montagna?
Purtroppo no, non nell'immediato. Queste correnti dominanti da nord-est continueranno a tenere in scacco la quota neve. Ma almeno faremo un bel carico di pioggia, cosa che non si vedeva da tempo e di cui il nostro territorio necessitava.

Quando torna il Sole?
Se ne parlerà a Marzo iniziato, stando ai modelli attuali (tendenze e non previsioni), il Sole potrebbe tornare ad inizio della prossima settimana.

WWW.METEOREGGIO.IT
 Dott. Matteo Benevelli

Notizie correlate

Il "Ritorno alla Normalità" dopo la fiammata Afro-Azzorriana: niente gelo, solo Aprile

Il "Ritorno alla Normalità" dopo la fiammata Afro-Azzorriana: niente gelo, solo Aprile

Negli ultimi giorni, la provincia di Reggio Emilia ha vissuto un anticipo d'estate decisamente fuori stagione. L’anticiclone delle Azzorre, spingendo masse d’aria calda di origine nord-africana verso le nostre latitudini, ha fatto segnare picchi di 25°C in pianura e ben 19°C in alta quota. Temperature che, per il periodo pasquale, sono decisamente oltre la media. Tuttavia, l'ultima parte della settimana vedrà un cambiamento di rotta.

Leggi tutto
Ciclone "Erminio" in formazione: aria fredda e burrasca sul Crinale, ma Reggio resta ai margini

Ciclone "Erminio" in formazione: aria fredda e burrasca sul Crinale, ma Reggio resta ai margini

Mentre l’Appennino sta ancora smaltendo gli effetti del ciclone "Deborah", che ha riportato il bianco sulle nostre vette, l’atmosfera non sembra intenzionata a concedere tregua. Per la giornata di mercoledì 1° aprile, gli occhi dei meteorologi sono puntati sullo Ionio, dove prenderà vita una nuova e profonda struttura depressionaria: il ciclone "Erminio".

Leggi tutto