Equinozio d'autunno 2023
Questo segna l'inizio dell'autunno nell'emisfero settentrionale e l'inizio della primavera nell'emisfero meridionale. Nell'anno 2023, l'equinozio d'autunno cade il 23 settembre alle 08:50. Il termine "equinozio" deriva dal latino ...
Questo segna l'inizio dell'autunno nell'emisfero settentrionale e l'inizio della primavera nell'emisfero meridionale.
Nell'anno 2023, l'equinozio d'autunno cade il 23 settembre alle 08:50.
Il termine "equinozio" deriva dal latino "aequinoctium", che significa "notte uguale". Questo nome riflette il fatto che, durante l'equinozio, la durata del giorno e della notte è approssimativamente la stessa in tutte le parti del mondo, con circa 12 ore di luce solare e 12 ore di oscurità. Questo equilibrio è il risultato dell'angolo di inclinazione dell'asse terrestre rispetto all'orbita intorno al Sole.
L'equinozio d'autunno segna il passaggio dall'estate all'autunno nell'emisfero settentrionale, e durante questa stagione, le giornate diventano progressivamente più corte e le temperature tendono a diminuire. Nell'emisfero meridionale, invece, l'equinozio d'autunno segna l'inizio della primavera, con giornate più lunghe e temperature in aumento.
Questi eventi astronomici sono importanti per molte culture in tutto il mondo e spesso sono associati a festività e celebrazioni. In molti luoghi, l'equinozio d'autunno è visto come un momento di transizione e di riflessione sulla natura ciclica della vita e delle stagioni.
Notizie correlate
Starship V3: al via il conto alla rovescia per il debutto della nuova generazione di SpaceX
Dettagli e obiettivi del Flight 12: il dodicesimo volo suborbitale terrà a battesimo il monumentale Booster 19 e la nuova versione del megarazzo di Elon Musk.
Leggi tutto
Il motore invisibile della biodiversità: perché la Giornata Mondiale delle Api riguarda tutti noi
In occasione della Giornata Mondiale delle Api, lo straordinario scatto macro di Michele Sensi ci offre una prospettiva privilegiata su una delle creature più operose, affascinanti e, purtroppo, minacciate del nostro pianeta. Immortalata con precisione chirurgica mentre si posa su un fiore giallo, questa ape ci ricorda che la bellezza della natura si nasconde spesso nei dettagli più piccoli. Troppo spesso guardiamo a questi insetti con una punta di timore, associandoli quasi esclusivamente alla paura del loro pungiglione. Eppure, dietro quel piccolo ronzio si cela il vero e proprio motore invisibile che garantisce la buona salute dell'ambiente e la sopravvivenza stessa dell'essere umano.
Leggi tutto
Meteo Reggio è anche su Telegram: l'informazione meteo e naturalistica in tempo reale e senza filtri
Nell'era dei social network, dove gli algoritmi decidono spesso cosa mostrarvi (e cosa nascondere), garantire un'informazione meteorologica tempestiva, chiara e accessibile a tutti è diventata una sfida. Per questo motivo, Meteo Reggio rilancia il suo canale ufficiale su Telegram, uno spazio nato per creare un filo diretto, rapido e trasparente con la nostra community. Se amate i nostri bollettini, le curiosità scientifiche e le splendide immagini della flora e della fauna del nostro territorio, Telegram rappresenta lo strumento ideale per non perdere nemmeno un aggiornamento.
Leggi tutto
Il tetto dell'Appennino: segreti geologici e di storia del Monte Cimone
Se il Monte Cusna è il "Gigante" che riposa, il Monte Cimone (2165 metri) è l'indiscusso monarca del nostro Appennino. La sua sagoma massiccia e la caratteristica vetta tronca dominano il panorama modenese e sono visibili, nelle giornate limpide, da mezza Pianura Padana fino alle Alpi. Ma qual è la vera natura di questa montagna? Ha una storia simile a quella del Cusna? E cosa c’è di vero dietro i racconti sui suoi profondi mutamenti durante la Seconda Guerra Mondiale? Viaggiamo nel tempo per scoprire i segreti della vetta più alta dell'Appennino settentrionale.
Leggi tutto