Dopo il Ferragosto rovente, aria fresca in arrivo su Reggio Emilia
La morsa del gran caldo di Ferragosto sembra finalmente destinata ad allentarsi anche sulla provincia di Reggio Emilia. Secondo le elaborazioni previsionali, la "bolla calda" che tra il 15 e il 18 agosto porterà temperature di 35-36°C in pianura e città sarà seguita da un deciso cambio di circolazione ...
La morsa del gran caldo di Ferragosto sembra finalmente destinata ad allentarsi anche sulla provincia di Reggio Emilia. Secondo le elaborazioni previsionali, la “bolla calda” che tra il 15 e il 18 agosto porterà temperature di 35-36°C in pianura e città sarà seguita da un deciso cambio di circolazione.
Il grafico a “spaghetti” evidenzia chiaramente la svolta: intorno al 19-20 agosto, l’alta pressione si sposterà verso le isole britanniche, spalancando la porta a un flusso di aria più fresca e instabile in discesa dalla Scandinavia verso l’Europa centrale. In sinergia con un vortice di bassa pressione posizionato sulla Russia, questo schema barico favorirà una “discesa fresca” che punterà direttamente alle Alpi, per poi scivolare anche sulla Pianura Padana.
Per Reggio Emilia ciò significherà un netto calo termico, con valori che passeranno dai 35-36°C di metà mese ai 31°/32°C prima, fino ai 29°-27°C attesi nella fase successiva. Tradotto al suolo, le massime potrebbero scendere sui 27-29°C, interrompendo la lunga sequenza di giornate bollenti. In Appennino torneranno le piogge, con qualche episodio temporalesco anche in pianura, specie nella fase di transizione.
La tendenza per la fine di agosto, se confermata, ci mostra un quadro termico più equilibrato: temperature prossime alla media climatologica e assenza di un dominio prolungato dell’alta pressione. Una situazione che potrebbe regalare un finale d’estate più vivibile, con notti fresche e giornate soleggiate alternate a qualche passaggio instabile.
Quindi l’anticiclone africano, in combutta con l'anticiclone delle Azzorre, grandi protagonisti di questo Ferragosto, sembrano destinati a cedere il passo. Per gli amanti dell’aria più frizzante e delle notti fresche, la seconda parte di agosto potrebbe essere decisamente più gradevole. I 24°C di queste notti non permettevano un adeguata ripresa dai 35°/36°C del pomeriggio per i soggetti più fragili.
E' confermato, quindi, quanto vi avevamo accennato all'inizio di questa ondata di caldo ad inizio Agosto. Un'intensa ondata di caldo che però vedeva già una fine in fondo al tunnel ed il fondo del tunnel sta arrivando.
METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli
Notizie correlate
L’Europa sotto la "Cupola" anticiclonica: prima fiammata estiva in Emilia con l'incognita Ozono
Un vasto promontorio di alta pressione blocca l'Atlantico e scalda il continente. In pianura padana cieli limpidi e termometri vicini ai 30°C, ma la prolungata stasi atmosferica fa impennare i gas inquinanti estivi.
Leggi tutto
Il paradosso delle alte pressioni: perché se l'aria scende fredda dall'alto, al suolo moriamo di caldo?
Siamo alle porte di una fase anticiclonica decisamente feroce per il periodo. I modelli matematici non lasciano spazio a molti dubbi: una massiccia cupola di calore si sta preparando a invadere l'Europa. Sebbene il cuore pulsante di questa anomalia colpirà in modo quasi storico l'Europa Occidentale oltre le Alpi — con scarti termici spaventosi fino a +11°C rispetto alla media in Bretagna e in Cornovaglia — anche le nostre zone faranno i conti con la prima vera fiammata estiva. Nel reggiano viaggeremo attorno a +6°C sopra la norma, rischiando di toccare picchi subtropicali di 34°/35°C tra lunedì e martedì.
Leggi tutto
Neve a maggio in Appennino: un classico "capriccio" di stagione che non ferma il riscaldamento globale
Stamattina, chi ha dato un’occhiata alle nostre webcam del Monte La Nuda, a quota 1.700 metri (alle spalle di Cerreto Laghi), si è trovato davanti a uno scenario prettamente invernale. La neve è tornata a imbiancare le vette del nostro crinale oltre i 1.600 metri, offrendo uno spettacolo suggestivo che, puntualmente, riaccende il dibattito: "Ma se nevica a maggio, il riscaldamento globale dov'è?". Per rispondere correttamente, dobbiamo fare un passo indietro e distinguere tra episodi meteo locali e trend climatici globali.
Leggi tutto
🌸 Pasqua di Rinascita: l'Anticiclone delle Azzorre scaccia Erminio e riporta la Primavera
Archiviato il fresco (e per fortuna solo quello) portato dal Ciclone Erminio, il territorio reggiano si appresta a vivere un weekend pasquale all'insegna della stabilità. Se al Sud Italia Erminio ha mostrato il suo volto più turbolento, da noi si è limitato a una rinfrescata che ha ormai i minuti contati. La mappa satellitare parla chiaro: il "gigante buono", l’Anticiclone delle Azzorre, sta dando sonore spallate alla perturbazione, spingendola definitivamente verso l’Egeo e la Turchia.
Leggi tutto