Dissesto idrogeologico - Il cedimento di un lago a Rontano
A fine ottobre abbiamo conosciuto il sormonto arginale dovuto ad un torrente, il Crostolo, ed i suoi affluenti. Ma un sormonto potrebbe avvenire anche in un tranquillo laghetto irriguo artificiale, uno dei tanti che costellano la nostra collina. Ecco quanto accaduto a Rontano, una frazione di Castellarano, poco distante dalla Big Bench #106 che domina sulla media valle del Secchia.
A fine ottobre abbiamo conosciuto il sormonto arginale dovuto ad un torrente, il Crostolo, ed i suoi affluenti. Ma un sormonto potrebbe avvenire anche in un tranquillo laghetto irriguo artificiale, uno dei tanti che costellano la nostra collina.
Ecco quanto accaduto a Rontano, una frazione di Castellarano, poco distante dalla Big Bench #106 che domina sulla media valle del Secchia.
Qui le piogge e soprattutto la fusione della neve caduta ha riempito il piccolo invaso oltre il suo limite. L'acqua uscendo dalle sponde nel punto più basso ha iniziato a scavare un po' alla volta la morbida argilla fino a creare una voragine che ha svuotato completamente l'invaso.
L'acqua è confluita dentro il modesto rio Branzola che più a valle arriva nel cuore dell'abitato di Castellarano, in prossimità dello Stadio prosegue tombato in via Mulino e via San Michele di fronte alla bellissima Rocchetta per poi sfociare nel fiume Secchia 550 metri più avanti.
Come vedete, il rischio idrogeologico si nasconde anche dietro alle piccole cose che vediamo ogni giorno sotto i nostri occhi. In questo caso il cedimento è stato progressivo ed il volume d'acqua fuoriuscito è stato gestito in modo efficace dal rio Branzola, ma che questo avvertimento ci serva da lezione. La fragilità del nostro territorio è ben conosciuta, quello che è ancora sconosciuto è l'impatto che la crisi climatica sta avendo sulla nostra Regione.
WWW.METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli
Video
Notizie correlate
Buco dell'ozono: tra falso allarmismo e realtà scientifica
Il 16 settembre si celebra la Giornata internazionale delle Nazioni Unite per la preservazione dello strato di ozono, una ricorrenza fondamentale per ricordare il ruolo cruciale di questo gas nello schermare la Terra dai raggi ultravioletti dannosi. Spesso, però, l'informazione generale tratta l'argomento con sensazionalismo, oscillando tra notizie d'allarme su un'espansione catastrofica e trionfalistici annunci sulla sua imminente "chiusura". La realtà scientifica richiede un'analisi più sobria: il buco dell'ozono non è un vuoto statico nell'atmosfera, ma un fenomeno stagionale e dinamico che varia di anno in anno.
Leggi tutto
Quando l'inferno di fuoco minaccia le stelle: evacuato il centro della NASA a Madrid per i maxi-incendi
Nel nostro recente approfondimento abbiamo raccontato di come i maxi-incendi in corso tra Francia e Spagna stiano tingendo di opaco i cieli dell'Europa occidentale, spingendo i loro fumi e il particolato fino al nostro territorio reggiano. Ma oltre al dramma umano con centinaia di migliaia di sfollati, il rogo divampato a ovest di Madrid ha rischiato di spegnere letteralmente gli "occhi" con cui l'umanità guarda l'universo. Nelle ultime ore, le fiamme hanno circondato ed evinto l'evacuazione d'urgenza del Madrid Deep Space Communications Complex (MDSCC) a Robledo de Chavela, una delle infrastrutture spaziali più critiche, affascinanti e strategiche del pianeta.
Leggi tutto
Il tuo nome a un milione di miglia dalla Terra: Vola nello spazio profondo con il Telescopio Roman della NASA!
L'iniziativa gratuita per ottenere il proprio "Boarding Pass" spaziale. Scopri la storia travagliata, le tecnologie rivoluzionarie e come imbarcarti gratuitamente in questa straordinaria missione scientifica.
Leggi tutto
Orgoglio tricolore nello spazio: Luca Parmitano sarà il pilota di Artemis III
Annuncio storico dell'ESA: l'astronauta italiano guiderà la capsula Orion nella cruciale missione di test in orbita terrestre. Ma come cambiano i piani per lo sbarco sulla Luna e le speranze per Samantha Cristoforetti?
Leggi tutto