Ancora caldo estremo, ma ...
Giornate pesanti quelle in corso ... lo sapevamo, eravamo pronti, ma per il caldo non lo si è mai abbastanza. Sapevamo anche che le grandi piogge della primavera ce le saremmo portate in dote come afa durante l'estate, ma d'altro canto è il motivo per cui ...
???? Rischio Calore ????
Giornate pesanti quelle in corso ... lo sapevamo, eravamo pronti, ma per il caldo non lo si è mai abbastanza. Sapevamo anche che le grandi piogge della primavera ce le saremmo portate in dote come afa durante l'estate, ma d'altro canto è il motivo per cui i nostri campi non sono troppo riarsi e possiamo non parlare di siccità.
Il disagio bioclimatico, però, è molto forte e lo sarà fino al prossimo fine settimana. Già ... avete letto bene, fino al fine settimana. Questo non è solo un post fastidioso, ma vi diamo anche il messaggio di speranza che un cambiamento è all'orizzonte.
Prima di allora, però, avremo a che fare con un caldo non estremo in termini di temperature registrate, ma provante se a quelle sommiamo l'elevata umidità che ci fa percepire valori ben più alti e le alte concentrazioni di Ozono che pesano sulla nostra respirazione.
Insomma, un mix di fattori poco allettante che deve farci assumere i giusti comportamenti al fine di ridurre al minimo i rischi per la nostra salute.
L'hot-spot di questo fenomeno è sicuramente il centro urbano di Reggio Emilia ed in generale anche gli altri grandi centri urbani della Pianura e Pedecollinare. Un forte disagio che dura ormai da decine di giorni ininterrottamente. Va un po' meglio in Appennino, ma il gran caldo si avverte bene anche sulla Collina dove il disagio è percettibile molto bene durante le ore centrali della giornata. Di notte va un po' meglio, ma le temperature tropicali (minime maggiori di 20°C), salgono fino ai piedi delle montagne.
I capisaldi sono sempre gli stessi:
- Bere molta acqua fresca (non gelida)
- Vestiti chiari e leggeri
- Locali climatizzati a temperature non sotto i 25°/26°C
- Evitare al minimo di uscire al pomeriggio
...
Come detto ... stringiamo i denti fino al week-end poi qualcosa dovrebbe cambiare.
WWW.METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli
Notizie correlate
Neve a maggio in Appennino: un classico "capriccio" di stagione che non ferma il riscaldamento globale
Stamattina, chi ha dato un’occhiata alle nostre webcam del Monte La Nuda, a quota 1.700 metri (alle spalle di Cerreto Laghi), si è trovato davanti a uno scenario prettamente invernale. La neve è tornata a imbiancare le vette del nostro crinale oltre i 1.600 metri, offrendo uno spettacolo suggestivo che, puntualmente, riaccende il dibattito: "Ma se nevica a maggio, il riscaldamento globale dov'è?". Per rispondere correttamente, dobbiamo fare un passo indietro e distinguere tra episodi meteo locali e trend climatici globali.
Leggi tutto
Il "Ritorno alla Normalità" dopo la fiammata Afro-Azzorriana: niente gelo, solo Aprile
Negli ultimi giorni, la provincia di Reggio Emilia ha vissuto un anticipo d'estate decisamente fuori stagione. L’anticiclone delle Azzorre, spingendo masse d’aria calda di origine nord-africana verso le nostre latitudini, ha fatto segnare picchi di 25°C in pianura e ben 19°C in alta quota. Temperature che, per il periodo pasquale, sono decisamente oltre la media. Tuttavia, l'ultima parte della settimana vedrà un cambiamento di rotta.
Leggi tutto
L'Arco di nuvole sopra Reggio: anatomia di un'incursione Polare
La giornata di ieri, martedì 31 marzo 2026, ci ha regalato uno scenario meteorologico da manuale. Molti cittadini, osservando il cielo "pauroso" e scurissimo che ruotava sopra la città, si aspettavano un imminente nubifragio che, tuttavia, non è mai arrivato. Perché Reggio Emilia è rimasta all'asciutto mentre il termometro crollava?
Leggi tutto
Ciclone "Erminio" in formazione: aria fredda e burrasca sul Crinale, ma Reggio resta ai margini
Mentre l’Appennino sta ancora smaltendo gli effetti del ciclone "Deborah", che ha riportato il bianco sulle nostre vette, l’atmosfera non sembra intenzionata a concedere tregua. Per la giornata di mercoledì 1° aprile, gli occhi dei meteorologi sono puntati sullo Ionio, dove prenderà vita una nuova e profonda struttura depressionaria: il ciclone "Erminio".
Leggi tutto