ISS, Luna e Saturno: una serata da non perdere nel cielo reggiano
Gli astrofili e i curiosi della Pianura Reggiana avranno l'opportunità di assistere a un evento astronomico eccezionale: il transito della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) davanti al disco lunare. Si tratta di un fenomeno che richiede una precisione millimetrica e un orologio puntato alle ore 18:27 e 39 secondi. L'osservazione sarà possibile solo da una strettissima porzione di territorio, un corridoio di pochi chilometri che si estende nell'area tra Guastalla, Luzzara e Fabbrico. È in questa "linea di centralità" che la sagoma scura della ISS sfreccerà contro lo sfondo lunare per una durata incredibilmente breve: nel punto più favorevole, l'evento durerà appena 1 solo secondo. Ma anche il resto del territorio potrà godere di uno spettacolo suggestivo! ...
ISS, Luna e Saturno: una serata da non perdere nel cielo reggiano
Sabato 29 novembre – ore 18:22 / 18:28
Questa sera avremo uno spettacolo astronomico davvero particolare sopra la provincia di Reggio Emilia. Il cielo si preannuncia sereno e trasparente, condizione perfetta per osservare un triplo incontro tra Stazione Spaziale Internazionale (ISS), Luna e Saturno. Un evento che unirà osservazione astronomica e attività spaziale umana a oltre 400 km di altezza.
???? La particolarità della serata - Il transito sul disco lunare
Gli astrofili e i curiosi della Pianura Reggiana avranno l'opportunità di assistere a un evento astronomico eccezionale: il transito della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) davanti al disco lunare. Si tratta di un fenomeno che richiede una precisione millimetrica e un orologio puntato alle ore 18:27 e 39 secondi.
L'osservazione sarà possibile solo da una strettissima porzione di territorio, un corridoio di pochi chilometri che si estende nell'area tra Guastalla, Luzzara e Fabbrico. È in questa "linea di centralità" che la sagoma scura della ISS sfreccerà contro lo sfondo lunare per una durata incredibilmente breve: nel punto più favorevole, l'evento durerà appena 1 solo secondo.
La fugacità dell'evento è dovuta alla sbalorditiva velocità orbitale della Stazione Spaziale Internazionale. La ISS viaggia a circa 28.000 km/h (circa 7,7 km/s), una velocità necessaria per mantenersi in orbita. A questa andatura, l'attraversamento del diametro apparente della Luna nel cielo notturno è un lampo che si risolve in un attimo.
La ristrettezza della fascia di osservazione è causata dall'effetto di parallasse. La ISS orbita ad una distanza relativamente vicina alla Terra, a circa 400 km di altitudine. La Luna, invece, è lontana quasi 400.000 km. Poiché la ISS è così vicina, l'angolo di osservazione è estremamente sensibile alla posizione dell'osservatore: uno spostamento di poche centinaia di metri lateralmente lungo il percorso cambia la prospettiva quel tanto che basta affinché la Stazione appaia passare appena sopra o sotto il disco lunare, mancando il transito perfetto.
Questa base di ricerca in orbita è una struttura colossale, mantenuta in volo alla velocità ipersonica di 28.000 km/h. Le sue dimensioni sono notevoli: con i pannelli solari completamente estesi, la ISS raggiunge una larghezza di circa 108 metri e una lunghezza di quasi 73 metri, rendendola grande quanto un campo da calcio. È proprio grazie a queste dimensioni che, sebbene fugacemente, la sua silhouette può essere vista proiettarsi sulla superficie lunare, offrendo uno spettacolo che unisce ingegneria umana e meraviglia cosmica.
Per gli osservatori, la parola d'ordine è dunque precisione: un secondo di ritardo o un piccolo errore di posizionamento faranno la differenza tra la visione di una vita e il mancato appuntamento con lo Spazio.
Nella nostra grafica potete vedere il corridoio di visibilità: una fascia che attraversa Luzzara, Guastalla, Fabbrico e la parte sud di Rolo. Da qui il passaggio sarà perfettamente centrato e visibile, purché occhi e strumenti siano pronti nell’istante esatto.
???? E per il resto della Provincia? - Lo spettacolo continua
Chi non avrà la fortuna di assistere al transito diretto della Stazione Spaziale sul disco lunare, si potrà consolare con la curiosa "triplice congiunzione" tra la ISS, la Luna ed il pianeta Saturno. Un momento suggestivo, quindi, anche per chi è fuori da quella fascia.
Occhi a sud-est per vedere questo quadro che unisce le meraviglie naturali del cielo con il simbolo più concreto dell’esplorazione umana. L'occasione per riflettere anche sulle "distanze astonomiche" che separano questi 3 oggetti nel cielo: 1 miliardo e 375 milioni di chilometri ci separano dal "Signore degli Anelli", 370 mila chilometri ci separeranno dalla Luna, mentre la Stazione Spaziale si troverà a "soltanto" 665 km da Reggio Emilia.
La ISS, quindi, sarà ben visibile da tutta la provincia e dai territori vicini, anche dove il transito non sarà lunare. In cielo apparirà come un punto luminosissimo e in rapido movimento, con magnitudine –3.4, più brillante di qualsiasi stella.
Ecco la sua traiettoria minuto per minuto:
Orario Posizione
18:22 Sorge da Nord-Ovest, nella costellazione della Corona Boreale
18:25 Attraversa la costellazione di Ercole e sarà ben visibile
18:26 Passa poco sotto Vega, una delle stelle più luminose del cielo
18:27 Entra nell’area di Pegaso e si avvicina alla Luna
18:27:39 Per chi sarà nel corridoio: transito davanti alla Luna
18:27:58 La ISS scompare entrando nel cono d’ombra terrestre
Pochi secondi dopo il passaggio lunare la Stazione Spaziale svanirà improvvisamente: entrerà nel buio del pianeta e i pannelli solari non rifletteranno più luce verso la Terra.
Una serata da vivere con il naso all’insù: non servono telescopi, basta sapere dove guardare e sincronizzarsi con precisione. Un secondo può sembrare poco, ma abbastanza per ricordarci quanto lo spazio sia vicino… e quanto bello sia osservarlo insieme.
METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli
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