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Di male in peggio?

Arrivano dei segnali molto brutti e sempre più seri dagli strumenti di misurazione. L'ennesimo campanello d'allarme è stato suonato dal ssitema europeo Copernicus che monitora dall'alto lo stato di salute del nostro Pianeta. Se il 2023 è stato l'anno dei record storici, il 2024 minaccia di ...

Di male in peggio?

Arrivano dei segnali molto brutti e sempre più seri dagli strumenti di misurazione. L'ennesimo campanello d'allarme è stato suonato dal sistema europeo Copernicus che monitora dall'alto lo stato di salute del nostro Pianeta.
Se il 2023 è stato l'anno dei record storici, il 2024 minaccia di voler fare di peggio.

Ma cosa dicono i dati?
- La temperatura media globale degli ultimi dodici mesi è la più alta mai registrata, (0,64°C sopra la media 1991-2020 e 1,52°C sopra la media preindustriale del periodo 1850-1900).
- La temperatura degli oceani è 0,7°C più alta della media 1991-2020 e 1,66°C sopra il periodo preindustriale 1850-1900.
- Calotta Artica nella media, ma quella Antartica in grossa sofferenza
- El Nino in grande forma



Possiamo già tirare delle somme parziali?
Cosa succederà in futuro è sempre difficile dirlo con certezza. Quando si parla di clima non si può ragionare in termini di bianco o nero, ci sono infinite sfaccettature nel mezzo. Ma qualche rapporto causa-effetto si può cercare tra i dati appena citati. Il più banale riguarda le temperature, che quando sono troppo alte a livello globale hanno delle conseguenze importanti:

- Temperature degli oceani esageratamente alte favoriscono una maggiore evaporazione.
- Una maggiore evaporazione significa più umidità nell'aria.
- Più caldo nell'aria significa più energia.
- Più energia in un'aria ricca di umidità significa più eventi estremi come cicloni e tempeste.
- Suolo più caldo si traduce in un maggior numero di incendi.
- Maggior numero d'incendi significa maggiore CO2 nell'aria.
- Maggiori concentrazioni di CO2 fanno aumentare l'effetto serra.
- Più effetto serra, più calore nell'aria e negli oceani.
- Oceani più caldi significano minor efficacia nell'assorbire la CO2, quindi ulteriore aumento dell'effetto serra.
- ...

La lista, purtroppo, non finisce qui ma è molto più vasta. Questo veloce ragionamento sono solo la rappresentazione di alcune delle numerose tessere di un domino che sembra non arrestarsi. La famosa soglia di 1,5°C dal periodo pre-industriale è stata ufficialmente varcata e non è stato fatto nel 2050 come si sperava agli albori delle prime conferenze sul clima. Il tempo per agire è finito, probabilmente è già finito da anni... ma ancora non ce ne rendiamo conto.

METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli

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