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Dalla sabbia alla pioggia: in arrivo perturbazione atlantica. Il ruolo chiave del nostro Crinale.

L'atmosfera lattiginosa e carica di polvere sahariana che ha caratterizzato le ultime ore sta per lasciare spazio a un cambiamento radicale. Una vivace perturbazione, nata dallo scontro tra l'aria fresca atlantica e quella più mite mediterranea, è pronta a investire il nostro territorio. Ma, come spesso accade nella nostra provincia, la conformazione del territorio giocherà un ruolo decisivo sulla distribuzione delle piogge.

Dalla sabbia alla pioggia: in arrivo perturbazione atlantica. Il ruolo chiave del nostro Crinale.

La dinamica: due impulsi in rapida successione

Grazie ai modelli meteorologici elaborati (basati sulla nostra proiezione più affidabile), possiamo distinguere due momenti principali per la giornata di domani, 5 Maggio 2026.

L'alba: l'impatto contro il Crinale

Durante la notte e le prime ore dell'alba (Figura 1), il primo nucleo della perturbazione impatterà con forza contro la barriera dell'Appennino. In questa fase, il nostro Crinale agirà come un vero "baluardo": l'energia in arrivo da Sud-Ovest sarà costretta a sollevarsi lungo i versanti montuosi (effetto stau), scaricando qui i fenomeni più intensi.

2. Metà mattina: il passaggio dei nuclei

A metà mattina (Figura 2), un secondo nucleo scivolerà verso Nord-Est. Tuttavia, man mano che la perturbazione calerà d'intensità, emergerà un fenomeno ben noto ai reggiani: l'ombra pluviometrica. Il "Gigante" (il nostro Appennino) riuscirà a contenere parte dell'esuberanza del sistema, proteggendo parzialmente il fianco orientale della Valle del Secchia, dove gli accumuli risulteranno più contenuti rispetto ai versanti esposti.


Gli accumuli previsti: montagna protagonista

La distribuzione della pioggia sarà molto disomogenea proprio a causa dell'orografia:

  • Montagna: sarà la zona più colpita, con accumuli che a fine giornata potrebbero toccare i 40 mm.

  • Collina e Pedecollina: si prevedono piogge comunque copiose, con accumuli stimati tra i 15 e i 20 mm.

  • Pianura (Reggio Emilia città): qui l'effetto della protezione appenninica sarà più evidente; ci aspettiamo accumuli decisamente più ridotti, nell'ordine dei 5-6 mm.

    * Tutti questi valori sono puramente indicativi per capire dove avremo la concentrazione di piogge maggiore, ma quasi sicuramente si tratta di valori non "precisi al millimetro".


La possibile sorpresa serale

Nella seconda metà della giornata il grosso del sistema scivolerà verso est, lasciando spazio a ampie schiarite. Attenzione però alla "coda" della perturbazione: con il calo del sole e il residuo di instabilità, non si esclude qualche sorpresa temporalesca localizzata in prossimità del corso del Po, prima di un definitivo miglioramento.

Seguite gli aggiornamenti radar e i dati delle nostre stazioni in tempo reale su www.meteoreggio.it.

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