Acqua ne abbiamo
Che dire, questo 2024 di sicuro si appresta a non essere un anno siccitoso per la nostra provincia. Ogni tanto una buona notizia possiamo darla anche se tutta questa abbondanza è frutto di eventi che hanno segnato il nostro territorio in modo poco piacevole. Le piogge di questi giorni hanno portato ad un dissesto idrogeologico importante con danni alle infrastrutture, ma anche a tanti privati.
Che dire, questo 2024 di sicuro si appresta a non essere un anno siccitoso per la nostra provincia. Ogni tanto una buona notizia possiamo darla anche se tutta questa abbondanza è frutto di eventi che hanno segnato il nostro territorio in modo poco piacevole. Le piogge di questi giorni hanno portato ad un dissesto idrogeologico importante con danni alle infrastrutture, ma anche a tanti privati.
Dati alla mano possiamo dire che di pioggia ne è caduta tanta, soprattutto a sud della via Emilia dove gli accumuli da inizio stagione delle piogge (1 ottobre 2023) arrivano a segnare mediamente i 1.218 millimetri nell'Appennino reggiano/modenese. Un gran bel dato se pensiamo all'inverno avido di neve e con temperature al di sopra della media.
In Pianura è andata un po' diversamente com'è lecito attenderci da una zona piana, con accumuli meno eclatanti ma ugualmente notevoli di 629 millimetri.
Valori migliori anche del 2022/23 quando gli eventi disastrosi di maggio-giugno diedero una grossa iniezione di acqua alle nostre falde.
E' curioso, però, notare come le parti siano invertite con la Romagna che al contrario dell'Emilia è più in sofferenza ed ha fatto registrare poche piogge rispetto a noi. Un dato che deve farci riflettere.
Già... perchè spesso veniamo accusati di esaltare poco i momenti "positivi" e calchiamo la mano su quelli "negativi". E' un'osservazione del tutto lecita, ma il fatto che quest'anno le cose non stiano andando malissimo non è frutto di un quadro d'insieme in miglioramento, ma è frutto delle "fortuna" o del fattore "C" per dirla più schietta.
Se nel nord Italia possiamo dire che non avremo problemi di approvvigionamento d'acqua, lo stesso non si può dire per le zone a sud del nostro Crinale. Lì le piogge sono diventate rarissime quest'anno e i rischi di incendi, perdita di raccolti e distribuzione dell'acqua saranno altissimi.
Tornando a noi, però, possiamo affermare che anche termicamente quest'anno è clemente con noi. Attenzione! Non stiamo dicendo che va bene e tutto si sta risolvendo, ma stiamo dicendo che "finalmente", per una volta, abbiamo un trend nella media e questo di per sé è già una notizia! In tanti ci commentano che quest'anno fa freddo. No! Quest'anno è fresco se paragonato a tutti gli ultimi anni che ci siamo lasciati alle spalle. In realtà siamo rientrati e ci manteniamo nella media da un paio di mesi a questa parte. Prima di allora, infatti, eravamo in bilancio pessimo e nonostante questo rientro nella media siamo ancora a +1,34°C rispetto alle temperature degli ultimi 30 anni da inizio 2024.
Il fatto spiacevole che riguarda le temperature (e lo si intuisce dal grafico) è che quest'anno abbiamo degli sbalzi improvvisi ed importanti da un picco di calore ad un crollo di freddo nell'arco di pochi giorni se non ore. Uno sbalzo che mette a dura prova i nostri fisici.
Per farla breve: bene ma non benissimo.
Ben venga la notizia positiva che non avremo problemi idrici quest'estate, ben venga che le temperature "per il momento" si stanno controbilanciando. Peccato solo che per colpa della Crisi Climatica stiamo andando incontro ad eventi sempre più drastici, energetici e abbondanti (che si parli di pioggia o di calore).
Come sarà l'Estate?
Impossibile saperlo, sappiamo solo che per ora la stagione scorre termicamente nella media e con piogge periodiche nel reggiano. Ma a pochi chilometri di distanza non si può dire lo stesso.
WWW.METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli
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