Vai al contenuto principale

Quando il limite viene superato: la nostra tolleranza ora è ZERO.

Pochi giorni fa abbiamo pubblicato un post in cui chiedevamo un confronto civile, invitando una ristretta cerchia di utenti a moderare l'aggressività e a restare nel merito dei dati scientifici. Speravamo che un richiamo al buon senso fosse sufficiente. Purtroppo, il nostro messaggio è caduto nel vuoto.

Quando il limite viene superato: la nostra tolleranza ora è ZERO.

Nelle ultime ore sono comparsi nuovi commenti (di cui vi mostriamo alcuni estratti, opportunamente oscurati) che nulla hanno a che vedere con il meteo o con il dissenso. Si tratta di insulti gratuiti e gravi accuse infondate: veniamo definiti "merde", "pagati per fare disinformazione" e "parassiti della società".

🛑 Non è più solo un "post su Facebook"

È giunto il momento di fare chiarezza: la nostra disponibilità al dialogo non deve essere scambiata per debolezza o per un'autorizzazione a insultare.

Per questi nuovi episodi, abbiamo già attivato protocolli di tutela molto precisi:

  • Certificazione delle prove: ogni commento è stato acquisito tramite registrazione video-forense. Nel video viene mostrato il caricamento della pagina in tempo reale, l'ora esatta, l'URL del post e l'ID univoco del profilo dell'autore.

  • Data certa tramite PEC: i file video sono stati inviati e depositati tramite Posta Elettronica Certificata (PEC). Questa procedura garantisce l'immodificabilità della prova e una data certa opponibile in tribunale. Cancellare il commento ora o disattivare il proprio account è totalmente inutile: la prova è già cristallizzata e in nostro possesso.

  • Supporto Legale: le operazioni di acquisizione sono avvenute sotto la supervisione dei nostri legali, che hanno assistito alla pubblicazione dei commenti in tempo reale.

⚖️ Le conseguenze legali

Ricordiamo che definire qualcuno "parassita" o accusarlo di "essere pagato per mentire" su una piattaforma pubblica configura il reato di Diffamazione Aggravata (Art. 595 c.p.). Non si tratta di "opinioni", ma di attacchi che ledono la reputazione professionale e personale. Chi scrive queste cose rischia non solo un processo penale (con pene che arrivano fino a 3 anni), ma anche pesanti risarcimenti danni in sede civile.

La nostra linea editoriale da oggi

Meteo Reggio continuerà a fare informazione gratuita e professionale per il territorio. Tuttavia, per proteggere la serenità della nostra community e la nostra dignità:

  1. Banning immediato: ogni commento contenente insulti, epiteti deumanizzanti o accuse infamanti verrà rimosso e l'utente bloccato senza preavviso.

  2. Archiviazione prove: non risponderemo più alle provocazioni, ma ogni insulto verrà archiviato e certificato come sopra descritto per eventuali azioni legali.

La divulgazione vive di confronto, non di aggressione. Ringraziamo la stragrande maggioranza di voi che ci segue con curiosità e rispetto: è per voi che continuiamo a lavorare, ma è anche per voi che d'ora in avanti non lasceremo più alcuno spazio al fango digitale.

Notizie correlate

Meteo Reggio "apre gli occhi" su Casalgrande: ecco la 16ª webcam!

Meteo Reggio "apre gli occhi" su Casalgrande: ecco la 16ª webcam!

Il nostro progetto di monitoraggio del territorio non si ferma mai. Anzi, a 20 anni dalla nascita di Meteo Reggio, la voglia di crescere e offrire una finestra tecnologica sulla nostra provincia "arde" più che mai. Oggi pomeriggio abbiamo ufficialmente inaugurato la nostra sedicesima webcam, un nuovo occhio elettronico che si affaccia sul cielo di Casalgrande e sul cuore del comprensorio ceramico.

Leggi tutto
Sentinelle Digitali: il ruolo delle webcam nel monitoraggio del territorio e dell'Antincendio Boschivo

Sentinelle Digitali: il ruolo delle webcam nel monitoraggio del territorio e dell'Antincendio Boschivo

Proprio oggi, 8 aprile, la Regione Emilia-Romagna ha ufficialmente attivato la "fase di attenzione" per il rischio incendi boschivi nelle province emiliane, inclusa Reggio Emilia. Una decisione figlia di temperature sopra la media e di una vegetazione che, seppur apparentemente umida, presenta sottoboschi pronti a innescarsi. Mentre la macchina della prevenzione si mette in moto, un evento di cronaca avvenuto stamattina tra Cadelbosco e Castelnovo di Sotto ha dimostrato l’efficacia degli investimenti tecnologici messi in campo da Meteo Reggio in collaborazione con il Coordinamento Provinciale di Protezione Civile.

Leggi tutto