Piccolo sciame sismico sulla sinistra dell'Enza
Dopo il sisma manifestatosi nella periferia sud di Parma che aveva raggiunto magnitudo 3.0 non si sono più manifestate scosse in quell'area. Tuttavia le colline parmensi si sono rimesse in movimento. Niente di preoccupante, stiamo parlando di eventi di magnitudo ...
Dopo il sisma manifestatosi nella periferia sud di Parma che aveva raggiunto magnitudo 3.0 non si sono più manifestate scosse in quell'area. Tuttavia le colline parmensi si sono rimesse in movimento.
Niente di preoccupante, stiamo parlando di eventi di magnitudo comprese tra 2.0 e 2.3, ma che rappresentano a tutti gli effetti un "mini-sciame" sismico.
Parliamo soprattutto della zona compresa tra Bazzano (PR) e Compiano d'Enza (RE) sotto monte Rosso (519 mslm), sulla riva sinistra del torrente Enza ad una profondità di oltre 24/25 Km.
Gli eventi iniziati il giorno 08 sono ormai arrivati a 6, ma si tratta di manifestazioni del tutto strumentali e non rilevati dalla popolazione. Pertanto non sussitono minacce dirette, il monitoraggio sarà costante perché i terremoti sono eventi imprevedibili.
Anche nel modenese abbiamo qualche piccolo evento nei pressi di Pavullo nel Frignano, nella discesa che porta al ponte sul torrente Scoltenna in direzione Sestola. Eventi di 2.3 e 2.1 ad una profondità sempre di 20 Km circa, manifestatisi nella giornata di sabato 10 agosto.
Notizie correlate
Catastrofe in Venezuela: devastante doppio terremoto (Magnitudo 7.5). È il più forte degli ultimi 126 anni
Una drammatica sequenza sismica ha colpito la costa settentrionale del Venezuela nella notte: due scosse violentissime a distanza di pochissimi secondi l'una dall'altra hanno provocato crolli diffusi, morti e feriti. Dichiarato lo stato di emergenza. In Italia, attivazione trascurabile profonda e del tutto strumentale sul Monte Ventasso.
Leggi tutto
Lo sciame sismico di Bedonia: cosa sta succedendo nel sottosuolo dell'alto Appennino?
Da oltre 48 ore l’alto Appennino parmense, in particolare la zona attorno a Bedonia, è al centro di una sequenza sismica ravvicinata. Dalle ore 14:26 di domenica 7 giugno, la terra sta tremando con una certa costanza, generando quella che in termini geologici viene definita una sequenza sismica o "sciame". Ad oggi si contano complessivamente 29 scosse di magnitudo pari o superiore a 2.0, culminate nella mattinata di oggi, 9 giugno, con un evento di magnitudo 3.4 avvertito distintamente dalla popolazione locale e nei comuni limitrofi. Cerchiamo di capire dal punto di vista scientifico cosa sta accadendo nel sottosuolo della nostra regione, analizzando i dati e le mappe dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), con l'obiettivo di fare chiarezza senza inutili allarmismi.
Leggi tutto
Piccole scosse tra Appennino Reggiano e Modenese: la terra si muove nella Valle del Dolo
REGGIO EMILIA / MODENA – Nella notte tra il 21 e il 22 aprile, la strumentazione sismica ha rilevato una coppia di eventi di debole entità nell’alto Appennino, interessando in particolare l’area della bassa Valle del Dolo.
Leggi tutto
Nuova scossa in Toscana (ML 4.1): perché è stata avvertita fino al Veneto? Il ruolo della profondità
Dopo l'evento di ieri a Fosdinovo, la terra torna a tremare alle 09:40 di oggi, 26 marzo 2026. Nonostante una magnitudo simile, il sisma è stato percepito in un'area vastissima: ecco la spiegazione scientifica.
Leggi tutto