Bollettino meteo delle 16:45 - Temporale in formazione
Bollettino del 11/07/2026 delle 16:38
🛰️ Bollettino Meteo Reggio Emilia delle 16:40 – Sabato 11 Luglio 2026
Sviluppo convettivo fulmineo sull'Appennino reggiano: vistoso cumulonembo in quota e temporali in rapida nascita tra la Val Crostolo e la Val Secchia. In pianura resiste il sole cocente.
Il pomeriggio di questo sabato 11 luglio sta mostrando una spiccata e improvvisa reattività atmosferica a ridosso dei nostri rilievi. Mentre la pianura continua a cuocere sotto un soleggiamento indisturbato, la forte energia termica accumulata nei bassi strati ha fatto da innesco esplosivo per la nascita di imponenti strutture temporalesche in collina e montagna.
⛈️ Analisi Radar e Nowcasting: focus sulle celle appenniniche
Il monitoraggio radar in tempo reale evidenzia una dinamica in f開e di accelerazione rapidissima proprio nel cuore del territorio reggiano:
⛰️ L'esplosione del Cumulonembo: Nel giro di pochissimi minuti è spuntato un vistoso e imponente cumulonembo, la cui cima ghiacciata e la classica forma a incudine si stagliano fin verso la pianura, oscurando parzialmente i settori pedemontani.
🔴 La cella principale (Casina): il nucleo temporalesco più attivo e in rapida strutturazione si è formato sull'alta valle del Crostolo, centrato proprio sulla zona di Casina. Questo sistema sta producendo rovesci intensi e vede un'attività elettrica che sta muovendo i suoi primi passi, con fulminazioni frequenti nube-terra e nube-nube.
🟡 Minaccia su Carpineti e Baiso: la cella si sta espandendo e minaccia direttamente i territori di Carpineti e Baiso. In questi minuti si segnalano già le primissime gocce di pioggia e i primi tuoni sordi a ridosso dei due vicini comuni collinari.
🟢 Il secondo nucleo: Poco più a ovest/sud-ovest, una seconda cella minore sta nascendo in modo altrettanto repentino, sintomo di un'aria estremamente instabile in quota.
Le immagini catturate dalle webcam sul territorio mostrano chiaramente la netta contrapposizione: le colline più alte appaiono già inghiottite dal tipico muro di pioggia scura (rain bands), mentre la media collina osserva l'avvicinarsi del temporale sotto cieli via via più cupi.
🌡️ Il contrasto termico: 34°C in pianura
Mentre in quota si scatena l'instabilità, la situazione nei centri di pianura e lungo l'asse della Via Emilia resta immobile ed esasperata dal caldo. Il sole domina incontrastato e i termometri fanno segnare picchi diffusi di 34°C, associati a tassi di umidità in aumento che rendono il clima afoso. Sarà proprio questa enorme riserva di calore in pianura a fare da carburante qualora le celle temporalesche riuscissero a spingersi verso nord.
🔮 Tendenza per le prossime ore
Nelle prossime ore l'attenzione resta massima in tutta la provincia reggiana, dove i temporali continueranno a sfogarsi con rischio di locali grandinate e forti colpi di vento associati ai rovesci (downburst). Seguiremo l'evoluzione tramite radar per capire se l'ombra dei cumulonembi e qualche parziale sconfinamento piovoso riusciranno a guadagnare la fascia pedemontana e la pianura prima di sera.
A cura della Redazione di Meteo Reggio