Bollettino meteo delle 19:10 - Caldo intenso e poco ristoro in Montagna
Bollettino del 17/06/2026 delle 19:10
Intensa fiammata africana: picchi di 35°C in pianura, ma l'aria resta secca. Temporali confinati nel parmense, ora cieli limpidi. Domani attesa un'ulteriore ascesa termica.
Buon preserale a tutti. L'Emilia centrale si trova pienamente investita dal cuore caldo di un promontorio anticiclonico di matrice subtropicale. La giornata odierna ha fatto registrare i primi veri picchi termici di stampo puramente estivo su tutto il territorio, accompagnati però da ottimi tassi di umidità che hanno limitato l'indice di disagio corporeo.
🌡️ Il quadro termico: 35°C in pianura, caldo fin sulle alte quote
Le grafiche di monitoraggio delle temperature massime odierne mostrano una fiammata termica decisa, distribuita in modo uniforme sui bassi strati:
In Pianura: La colonnina di mercurio ha varcato con decisione la soglia dei trenta gradi, toccando i 35°C nella fascia compresa tra il corso del fiume Po e l'asse della Via Emilia.
In Appennino: La ventilazione e l'orografia hanno reso il clima più tollerabile, sebbene il richiamo caldo si sia fatto sentire in modo marcato anche in quota. I 30°C sono risaliti fin sull'Appennino di mezzo nella zona di Villa Minozzo, mentre spostandosi verso l'alto crinale si sono registrate punte di 26°C a Ospitaletto e Febbio.
📡 Monitoraggio pomeridiano: temporali alla larga dal reggiano
Nel corso del pomeriggio l'estremo surriscaldamento del suolo ha parzialmente destabilizzato la colonna d'aria, favorendo la nascita di locali nubi cumuliformi a forte sviluppo verticale.
Dalle webcam si è potuta osservare in lontananza la presenza di qualche nuvola torreggiante. Tuttavia, i radar meteorologici hanno confermato che l'attività temporalesca vera e propria si è tenuta saldamente alla larga dalla provincia di Reggio Emilia. I nuclei temporaleschi hanno infatti interessato esclusivamente il vicino territorio parmense, sviluppandosi e scaricandosi tra le valli del Ceno e del Taro, senza avere la forza di spingersi verso est e superare la barriera naturale del fiume Enza.
In questi minuti di inizio serata, con il calo della radiazione solare, l'attività convettiva è svanita del tutto e il cielo torna rapidamente a rasserenarsi su tutti i settori.
🔬 Profilo igrometrico al suolo
Un elemento cruciale della giornata di oggi è stato il comportamento dell'umidità relativa. In pianura i valori si sono attestati stabilmente attorno al 30%. Questa ventilazione secca ha evitato l'insorgere di condizioni di afa pesante, mantenendo il caldo di tipo prevalentemente torrido (quindi più tollerabile dall'organismo) e non aggravando la percezione dei valori eccezionali registrati dai termometri.
🔮 Tendenza per le prossime ore e per la giornata di domani
La serata e la notte trascorreranno con cieli del tutto sereni e stellati su tutta la provincia.
Per domani, giovedì 18 giugno, il copione estivo si replicherà in maniera ancora più marcata. L'asse dell'anticiclone africano si sposterà ulteriormente verso levante, iniettando aria ancora più calda in quota. Ci attende una giornata di sole ininterrotto con un ulteriore ritocco verso l'alto delle temperature: i termometri nei principali centri abitati e a Reggio Emilia città potrebbero tranquillamente toccare i 36°C.
A causa dell'elevato calore accumulato dal suolo, la prossima notte si preannuncia come la prima vera notte tropicale della stagione nel capoluogo reggiano, con minime che faranno fatica a scendere al di sotto dei 22°C - 23°C.
A cura della Redazione di Meteo Reggio