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Bollettino meteo delle 23:20 - Sereno, ma instabilità verso nord.

Bollettino del 27/05/2026 delle 23:18

🌌 Bollettino Meteo Emilia delle 23:15 – Mercoledì 27 Maggio 2026

Va in archivio una giornata rovente con picchi di 37°C. Notte calda, ma occhio ai temporali in sviluppo a nord del Po.

Buonasera a tutti. Ci avviamo verso la mezzanotte lasciandoci alle spalle la giornata indubbiamente più pesante e opprimente di questa primavera 2026. È bene ricordarlo, anche se l'atmosfera direbbe il contrario: l'estate vera e propria deve ancora iniziare, e quella meteorologica esordirà ufficialmente solo il primo giugno.

🌡️ L'analisi delle massime: sfiorati i 37°C reali

I dati definitivi delle stazioni meteo della nostra rete tracciano il bilancio di un pomeriggio infuocato. Isolando il valore estremo registrato a Guastalla (38,3°C), che con ogni probabilità risente di un leggero surriscaldamento locale legato al microclima o alla posizione della stazione, i termometri hanno toccato picchi reali spaventosi: 37,1°C a Roncocesi e diffusi 36°/36,5°C in diverse stazioni del comprensorio reggiano, da Montecchio Emilia a Sant'Ilario e Bosco di Scandiano.

🌌 Situazione attuale: le campagne non mollano

In queste ore la Pianura Padana continua a trattenere una quantità enorme di calore. Al momento, tuttavia, sulla fascia centrale della regione manca ancora la spinta igrometrica decisiva per innescare la convenzione pura. Su Reggio città e sulle aree di collina l'umidità relativa viaggia ancora su livelli medio-bassi, attorno al 40-50%.

Discorso diverso per le aree rurali della pianura profonda: qui i tassi di umidità stanno già salendo oltre il 60-70%, mentre i termometri faticano a scendere, oscillando pesantemente tra i 25°C e i 26°C in aperta campagna. Una vera e propria palude calda.

📡 Radar e Webcam: temporali in atto a nord del Po

Se sul nostro territorio regna una calma apparente, basta gettare lo sguardo verso l'orizzonte settentrionale per accorgersi che l'atmosfera sta iniziando a muoversi. Al di là del Po hanno preso forma diverse celle temporalesche.

  • Il nucleo del Garda: La struttura più attiva e organizzata è nata a sud del Lago di Garda, rinvigorita dall'umidità dello specchio lacustre. Il temporale sta scivolando lungo il Mincio in direzione di Mantova, con una cella grandinigena ben visibile dal radar tra Mantova e Villafranca, in movimento verso Isola della Scala. Questa traiettoria dovrebbe fortunatamente mantenere il grosso dei fenomeni poco distante dai nostri confini provinciali, spingendoli verso il Veneto.

  • La linea Brescia - Cremona: Attenzione però, perché qualcosa sta cambiando più a ovest. In queste ore dobbiamo monitorare con molta attenzione il settore compreso tra il bresciano e il cremonese, dove sono attive piccole celle in parziale evoluzione. Se questi nuclei dovessero trovare l'energia sufficiente per organizzarsi e scendere verso sud, la sponda emiliana del Po potrebbe trovarsi direttamente sotto tiro nel corso della notte.

La situazione resta estremamente fluida. Noi continueremo a vigilare sui dati radar e a seguire lo spostamento delle celle per tutta la notte.

Nuovi aggiornamenti in caso di evoluzioni significative. Buona notte da Meteo Reggio.

A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino del 27 maggio 2026

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