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Bollettino meteo delle 21:00 - Tramonto sereno dopo i temporali

Bollettino del 19/07/2026 delle 21:02

🌆 Aggiornamento Meteo ore 21:00 – L'Appennino respira dopo i temporali; pianura nella morsa dell'afa estrema

La situazione è tornata a tranquillizzarsi in Appennino dopo un pomeriggio fortemente instabile e dinamico, che ha visto il transito di ben tre celle temporalesche rigeneranti in movimento dal parmense verso il modenese.

🌧️ Il bilancio dei temporali in montagna

Il passaggio di questi sistemi ha purtroppo causato locali grandinate e rovesci di forte intensità. Le aree più colpite dai nuclei precipitativi sono state quelle comprese tra:

  • Vetto, Crovara e Villaberza

  • Marola, Carpineti e Ponte Secchia

Nel frattempo, il resto della provincia è rimasto all'asciutto, sperimentando condizioni di caldo estremo. Le temperature massime hanno toccato punte di ben 35°C in pianura, registrate da diverse stazioni tra Reggio Emilia, Poviglio, Correggio e Bagnolo in Piano. A rendere la giornata meteorologicamente opprimente è stato l'altissimo tasso di umidità relativa, che ha portato l'indice di disagio bioclimatico (afa) a livelli stellari.

🔎 La dinamica tecnica: il "nastro trasportatore"

La genesi delle tre celle temporalesche gemelle che hanno sfilato da Ovest verso Est non è stata casuale. La nostra regione si trova infatti sul limite di confine instabile tra due figure bariche contrapposte:

  1. Il fastidiosissimo e robusto Anticiclone Africano che staziona alle basse latitudini.

  2. Un flusso instabile, un vero e proprio getto di aria fresca, in discesa direttamente dal Mare del Nord.

L'interazione tra l'aria rovente preesistente nei bassi strati e le infiltrazioni fresche in quota ha creato il "nastro trasportatore" ideale per l'innesco dei sistemi convettivi pomeridiani.

🔮 Tendenza e Linea Previsionale: primi segnali di cambiamento

La previsione per i prossimi giorni risulta particolarmente complessa. I modelli fisico-matematici mostrano forti contrasti e divergenze tra loro, proprio a causa della difficoltà nel calibrare l'esatta traiettoria di questa linea di faglia termica.

Tuttavia, qualcosa sta già cambiando progressivamente in queste ore, a partire dai primi cedimenti barici in alta quota. L'evoluzione per i primi giorni della settimana resta molto delicata e potrebbe riservare molte sorprese, con un potenziale aumento dell'instabilità e un ridimensionamento della calura.

Bollettino del 19 luglio 2026

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