Bollettino meteo delle 17:00 - Sereno con nuvole solo sul Crinale
Bollettino del 16/06/2026 delle 17:01
Pomeriggio estivo e soleggiato, ma l'alta quota svela la presenza di un vortice ligure. Nubi sul crinale e stabilità in pianura: l'analisi termo-igrometriche.
Il pomeriggio odierno si presenta pienamente estivo e stabile su gran parte del territorio dell'Emilia centrale. Tuttavia, lo studio della colonna d'aria e il monitoraggio visivo in diretta mostrano i chiari segnali di una circolazione instabile che staziona subito a ridosso del nostro Crinale appenninico.
📡 L'analisi visiva e il monitoraggio radar
Le spettacolari immagini fornite dalle webcam ci permettono di dividere l'analisi del territorio in due scenari ben distinti:
La Pianura (vista dal Monte Evangelo): Si presenta ampiamente assolata e calda. Il cielo è solcato in altissima quota da spettacolari filamenti di ghiaccio che letteralmente lo graffiano. Dal punto di vista classificativo, si tratta di Cirrus uncinus (comunemente chiamati cirri a "coda di gatto"), nubi alte generate da forti venti in quota che trascinano i cristalli di ghiaccio verso il basso, incurvandoli a uncino.
L'Appennino (vista da Viano): Il panorama collinare e montano è sostanzialmente soleggiato, ma procedendo verso sud si notano imponenti formazioni cumuliformi addossate lungo la linea del Crinale. Lo scacchiere radar evidenzia come, sul versante Toscano-Ligure, siano attivi dei piovaschi sparsi. Si tratta tuttavia di nuvolosità calda o a medio sviluppo, del tutto priva di attività elettrica (assenza di fulminazioni).
🌡️ Il quadro termico al suolo
La calura si fa sentire in modo deciso, specialmente nei centri urbani dove l'effetto isola di calore è più marcato:
In Città (Reggio Emilia): La temperatura massima ha toccato i 32°C.
In Provincia: Nelle campagne circostanti e sulla fascia pedemontana si viaggia poco al di sotto di questa soglia, con valori diffusi di 30°C - 31°C.
🔬 Radiografia della colonna d'aria: venti e umidità
La complessa dinamica odierna è regolata da un gioco di correnti legato a un vortice di bassa pressione situato tra la Corsica e il Mar Ligure:
I venti nei bassi strati: Al suolo soffia un leggero vento di brezza che spinge dalla Pianura verso l'Appennino. Sul versante opposto, le correnti salgono dalla Toscana e dalla Liguria verso il Crinale reggiano, creando un blando sbarramento orografico. A 2.000 metri la ventilazione risente della rotazione oraria attorno al vortice ligure, soffiando a 22 km/h.
I venti in quota: Tra i 3.000 e i 7.000 metri le correnti si dispongono stabilmente da nord-ovest, incrementando la velocità tra i 30 e i 37 km/h. Salendo ancora, l'accelerazione si fa netta: oltre i 40 km/h a 9.000 metri, fino a raggiungere una corrente a getto di 70 km/h a 11.700 metri (responsabile dello stiramento dei Cirrus uncinus).
Il profilo igrometrico: L'aria è piacevolmente secca nei primissimi strati (33% / 40% fino a 1.000 metri), ma subisce un'impennata al 61% a 1.500 metri (quota delle nubi appenniniche). Dopo una nuova flessione al 43% sopra i 5.500 metri, l'umidità torna a salire vistosamente al 73% a 7.000 metri e supera il 90% oltre i 9.000 metri, saturando l'altissima troposfera di cristalli di ghiaccio.
🔮 Tendenza per le prossime ore
Nel corso della serata le condizioni meteorologiche si manterranno ampiamente stabili su tutta la pianura e la fascia collinare. Con il calare del sole e la progressiva perdita di energia termica, anche le formazioni cumuliformi sul Crinale tenderanno a sgonfiarsi, portando alla cessazione dei piovaschi sul versante toscano. Ci attende una notte serena o poco nuvolosa, con un clima decisamente gradevole.
A cura della Redazione di Meteo Reggio