Bollettino meteo delle 18:45 - Isola di calore a Reggio Emilia
Bollettino del 08/07/2026 delle 18:39
Aggiornamento di mercoledì 8 luglio 2026 – Analisi delle massime odierne e tendenza per le prossime ore
Come ampiamente previsto, la giornata odierna ha fatto registrare il picco di questa intensa ondata di calore sull'Emilia centrale. Attualmente sulla provincia di Reggio Emilia è attiva un'Allerta Meteo Gialla per temperature estreme, e i termometri della rete di stazioni sul territorio hanno ampiamente confermato la criticità della situazione, spinti verso l'alto da una ventilazione di caduta da ovest particolarmente surriscaldata.
📈 I dati record di oggi: picchi oltre i 38°C in pianura
Il pomeriggio odierno ha visto temperature eccezionali, distribuite in modo non uniforme proprio a causa dell'azione del vento caldo proveniente dalle aree occidentali:
Il settore occidentale e la fascia pedemontana: la zona più vicina all'afflusso del vento caldo da ovest ha fatto registrare i valori più estremi. A Sant'Ilario d'Enza si è toccato il record di ben 38,7°C, un valore altissimo per la prima decade di luglio.
Il cuore della pianura: poco distante, le stazioni di Roncocesi e Poviglio hanno sfondato ufficialmente il muro dei trentotto gradi, fermandosi rispettivamente a 38,1°C e 38,4°C.
Il capoluogo e il comprensorio ceramico: A Reggio Emilia città la temperatura massima ufficiale ha sfiorato la soglia critica, fermandosi a 37,8°C. Il muro dei 37°C è stato comunque abbattuto diffusamente su tutta la pianura limitrofa, spingendosi fino a Scandiano (che ha registrato ben 37,0°C).
Le minime della notte scorsa: Il disagio è iniziato ben prima del pomeriggio, con una temperatura minima a Reggio Emilia che la notte scorsa non è scesa sotto i 23,9°C, rendendo la nottata decisamente tropicale e priva di refrigerio.
☁️ Evoluzione per la serata e la giornata di domani
Attualmente il cielo si presenta parzialmente nuvoloso sulla nostra provincia, con un tasso di umidità che si attesta intorno al 25% in città.
Nel corso della serata è atteso un progressivo aumento della copertura nuvolosa che transiterà sulla pianura. Questa nuvolosità, unita all'attenuazione del vento di caduta, segnerà la fine della fase più acuta del picco termico. Per la giornata di domani, infatti, le temperature "pazze" e falsate dalla ventilazione odierna subiranno un ridimensionamento, riportando i termometri su valori leggermente più bassi e più vicini alle medie del periodo.