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Tempesta solare moderata in atto.

Ancora segni di nervosismo da parte della nostra Stella per colpa della famosa regione di macchie solari 3697 che tra un paio di giorni scomparirà dietro l'orizzonte del Sole. Questa mattina abbiamo in atto una tempesta solare S2.

Tempesta solare moderata in atto.

Stanno per salutarci nuovamente le macchie solari della regione 3697. La regione che diede spettacolo l'11 maggio scorso con la strepitosa Aurora vista distintamente anche alla nostra latitudine. Ma prima di salutarci per proseguire il suo viaggio sul lato opposto del Sole, sta causando in queste ore una moderata tempesta geomagnetica. Un brillamento ha causato l'arrivo verso la Terra di molta energia che sta disturbando diverse frequenze radio.

Nessuna aurora boreale in arrivo, ma qualche disturbo nelle comunicazioni si e soprattutto niente per cui metterci ansia.

In gergo tecnico è in atto una tempesta S2.

Una tempesta solare S2 rappresenta un evento moderato di radiazione solare che può influenzare i sistemi tecnologici spaziali e terrestri, oltre a presentare rischi aumentati per la salute umana in determinati contesti. Sebbene le tempeste S2 non siano le più intense, richiedono comunque attenzione e gestione adeguata per mitigare gli impatti.

La scala delle tempeste di radiazioni solari è suddivisa in cinque livelli:
- S1 (Minore): Effetti limitati sui sistemi satellitari e comunicazioni.
- S2 (Moderata): Problemi di navigazione e comunicazione, esposizione elevata per gli astronauti.
- S3 (Forte): Problemi significativi nei sistemi di navigazione, esposizione per gli astronauti in aumento.
- S4 (Grave): Gravi problemi nei sistemi satellitari e possibili danni, esposizione alta per gli astronauti.
- S5 (Estrema): Danni severi ai sistemi spaziali e rischi gravi per la salute degli astronauti.



Le particelle energetiche emesse sono in grado di penetrare gli strati superiori dell'atmosfera terrestre e possono avere effetti significativi su vari sistemi.
Le comunicazioni radio ad alta frequenza (HF) nelle regioni polari possono essere perturbate per diverse ore, influenzando le operazioni di aviazione e le spedizioni marittime.
Le tempeste S2 possono causare anomalie nei dati e nei sistemi di controllo dei satelliti, richiedendo misure correttive da parte degli operatori.
Gli astronauti nello spazio e gli equipaggi di voli ad alta quota, soprattutto nelle regioni polari, possono essere esposti a livelli elevati di radiazioni. Tuttavia, per una tempesta di livello S2, la dose aggiuntiva rimane inferiore a 1 rem, che è gestibile con le contromisure standard.

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Dott. Matteo Benevelli