Vai al contenuto principale

Avvio di giornata bizzarro

Questo inizio di marzo ci sta regalando molti spunti meteo-didattici, non ultimo è il ritorno di una copertura nebbiosa che aleggia sulla nostra testa attorno ai 350/500 metri di quota che rende grigio il cielo su tutta la pianura fino alla prima collina. Ma cosa succede?

Avvio di giornata bizzarro

Già da qualche giorno sappiamo che manca completamente la presenza di un anticiclone alla nostra latitudine. E non è che se ne senta un gran bisogno, visti gli effetti insalubri che potrebbe avere sul nostro territorio in questo periodo dell'anno. Ben venga, quindi, il fatto che le perturbazioni atlantiche abbiano la porta aperta per il Mediterraneo. E accettiamo con piacere il fatto che le perturbazioni in arrivo non sono mai violente o minacciose.

Purtroppo sono ancora molto alte le temperature, unico neo di questo avvio di marzo che rappresenta una continuità con quello che è stato il caldo mese di febbraio che ci siamo lasciati alle spalle.

Dopo tanta variabilità e belle nuvole in rapido passaggio, però, i reggiani si risvegliano sotto una cappa grigia rappresentata da nuvole basse che volteggiano tra i 350/500 metri di quota e che hanno fatto la loro comparsa velocemente in nottata. Colpa dell'ingresso in Pianura Padana di una corrente d'aria da est che ha convogliato umidità fresca fresca dall'Adriatico. Una corrente a livello del suolo che tocca a 350 metri un vento di "Scirocco" più secco del solito. Questa è generata dall'irruenza della perturbazione in arrivo da sud-ovest.



Un appuntamento a 3 che vede il vento di Scirocco compresso che scappa verso il centro Europa. E' più secco del solito perchè percorre la dorsale appenninica senza caricarsi di umidità marina. Questo "toccando" la corrente umida e fresca da nord-est che pervade la Pianura genera quel tappeto di condensa nebbioso che blocca il Sole.

Se ora proviamo a tirare due somme capiamo subito che il bel cielo sereno e libero da nuvole del nostro Appennino ha le ore contante. La perturbazione in arrivo raggiungerà la nostra Provincia nelle prossime ore. Tornerà un po' di pioggia "gentile" e finalmente anche la neve sul nostro Appennino sotto l'influenza delle correnti fredde in ingresso da nord-est.

WWW.METEOREGGIO.IT
  Dott. Matteo Benevelli