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San Valentino

❤️ Oggi, 14 febbraio ci sembra giusto nei vostri confronti affrontare l'argomento: San Valentino. Si tratta di un piccolo borghetto arroccato sulle colline nel cuore dell'Unione ...

San Valentino
❤️ Oggi, 14 febbraio ci sembra giusto nei vostri confronti affrontare l'argomento: San Valentino.
 
Si tratta di un piccolo borghetto arroccato sulle colline nel cuore dell'Unione Tresinaro-Secchia. Collocato proprio sullo spartiacque tra Tresinaro, Secchia e Rio Rocca.
I primi due corsi d'acqua bene o male li conosciamo tutti, ma il Rio Rocca è un piccolo gioiello nascosto e sconosciuto nel mezzo di un comprensorio di quasi 90.000 abitanti.
 
San Valentino è riconoscibile per la presenza di un castello che svetta sull'antico borgo. E' una struttura datata 1205, anche se del caseggiato si ha traccia già dal 1152. L’ingresso dell’edificio conserva ancora le tracce del ponte levatoio e i resti dell’antico fossato in buona parte interrato.
 
La chiesa locale è legata fortemente alla figura di Beato Rolando Rivi, che qui è sepolto. Un giovanissimo seminarista cattolico, ucciso dai partigiani durante la seconda guerra mondiale. Il 5 ottobre 2013 si è celebrata la cerimonia di beatificazione davanti a migliaia di persone riunite nel Palazzetto dello Sport di Modena. Ora è venerato come beato dalla Chiesa cattolica, ed è patrono dei seminaristi e dei ministranti dell'arcidiocesi di Modena-Nonantola
 
Tornando alla storia più lontana ... la Pieve di San Eleucadio, uno dei più antichi luoghi di culto della Diocesi di Reggio Emilia, ha le sue radici nel VII secolo e si distingue per il suo suggestivo impianto romanico. Sebbene menzionata per la prima volta nell'anno 980, alcuni capitelli delle colonne lungo la navata principale risalgono al periodo iniziale.
 
Nel corso dei secoli, la chiesa ha subito evoluzioni e aggiunte significative. Nel 1626, al titolo di San Eleucadio è stato affiancato quello di San Valentino Martire, un sacerdote romano martirizzato nel 270. Nel tempo, l'uso comune è diventato identificare la chiesa con il titolo di San Valentino Martire, relegando la denominazione originaria in secondo piano.