NWA 6255: Una Finestra sul Passato da Erfoud
Benvenuti al quarto appuntamento di "Meteor Reggio"! Oggi analizziamo un pezzo di storia del Sistema Solare che arriva dalle sabbie del Marocco: la meteorite NWA 6255.
Benvenuti al quarto appuntamento di "Meteor Reggio"! Oggi analizziamo un pezzo di storia del Sistema Solare che arriva dalle sabbie del Marocco: la meteorite NWA 6255.
Rinvenuta nel gennaio del 2009 nei pressi di Erfoud, una celebre località nel deserto del Sahara marocchino nota per i suoi giacimenti fossili, la NWA 6255 (Northwest Africa 6255) è una testimonianza fossile della formazione dei pianeti. Con una massa totale recuperata (TKW) di soli 3200 grammi, ogni frammento è un prezioso tassello scientifico.
La Carta d'Identità: Cosa significa Classe L4?
Analizziamola nel dettaglio:
-> L (Low Iron): indica una Condrite Ordinaria con un basso contenuto di ferro metallico (rispetto alle classi H) e un contenuto di ferro totale intorno al 20-25%.
-> 4 (Grado Petrologico): questo numero è fondamentale. Indica che il corpo genitore (l'asteroide da cui proviene) ha subìto un riscaldamento moderato. I condruli — le sferule millimetriche che si vedono chiaramente nella "fetta" in foto — sono ben definiti ma mostrano i primi segni di ricristallizzazione dovuti al calore.
Perché è così interessante?
Osservando la sezione lucida del nostro campione, si nota una struttura granulosa e complessa. Le condriti L4 sono tra i materiali più antichi a nostra disposizione: si sono formate circa 4,5 miliardi di anni fa dalla nebulosa solare primordiale.
A differenza delle mesosideriti o delle sideriti viste nei numeri precedenti, la NWA 6255 non proviene dal nucleo di un asteroide, ma dalla sua "crosta" o mantello superficiale che non è mai fuso completamente, preservando intatte le goccioline di roccia fusa (i condruli) del Sistema Solare neonato.
METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli