Meteor Reggio: Il mistero di Vaca Muerta, un gigante nel deserto
Benvenuti al secondo appuntamento di "Meteor Reggio"! Oggi viaggiamo verso il Sud America, in uno dei luoghi più aridi e alieni del nostro pianeta, per scoprire la storia di un "gigante frammentato". Il meteorite Vaca Muerta non è solo un sasso spaziale, è un vero e proprio enigma geologico rinvenuto nel 1861 nel deserto di Atacama, in Cile. Il nome, che in spagnolo significa ...
Benvenuti al secondo appuntamento di "Meteor Reggio"! Oggi viaggiamo verso il Sud America, in uno dei luoghi più aridi e alieni del nostro pianeta, per scoprire la storia di un "gigante frammentato".
Il meteorite Vaca Muerta non è solo un sasso spaziale, è un vero e proprio enigma geologico rinvenuto nel 1861 nel deserto di Atacama, in Cile. Il nome, che in spagnolo significa "mucca morta", deriva dal luogo del ritrovamento, situato nei pressi di un antico letto di un fiume dove i cercatori d'oro (che inizialmente scambiarono i frammenti per pepite d'argento) trovarono i resti di un animale.
Caratteristiche e Classificazione: Cos'è una Mesosiderite A1?
Vaca Muerta appartiene alla rarissima classe delle Mesosideriti. Ma cosa significa tecnicamente la sigla A1?
-> Mesosiderite: è un meteorite ferro-roccioso composto da circa metà metallo (ferro e nichel) e metà silicati (rocce). A differenza delle Pallasiti (famose per i cristalli di olivina), le mesosideriti sono un "caos" di frammenti rocciosi cementati dal metallo.
-> Classe A: indica che la parte rocciosa è ricca di plagioclasio e minerali simili ai basalti terrestri.
-> Grado 1: si riferisce al livello di metamorfismo termico. Il numero "1" indica che la roccia è estremamente primitiva e non ha subìto grandi ricristallizzazioni; i frammenti rocciosi originali sono ancora ben distinguibili nella matrice metallica.
Perché si trova in così tanti frammenti?
Vaca Muerta è celebre per essere uno dei meteoriti più "sparpagliati" della storia. Sono stati recuperati quasi 4.000 kg di materiale, ma divisi in migliaia di pezzi che vanno da pochi grammi a diverse decine di chili. Questo accade per due motivi principali:
-> Frammentazione Atmosferica: durante l'ingresso nell'atmosfera terrestre a velocità ipersoniche, l'enorme pressione meccanica ha fatto esplodere la massa principale in una "pioggia" di detriti su un'area vastissima (conosciuta come strewn field).
-> La natura "Brecciata": essendo una mesosiderite, la sua struttura interna è un mosaico di rocce diverse tenute insieme dal metallo. Queste zone di giunzione sono punti di fragilità strutturale: quando il meteorite colpisce il suolo o subisce shock termici, tende a sfaldarsi lungo queste linee di frattura naturali.
Un "Frankenstein" Spaziale
Gli scienziati ritengono che le mesosideriti si siano formate a seguito di una collisione catastrofica tra due asteroidi diversi: uno con un nucleo metallico fuso e l'altro con una crosta rocciosa. Il risultato è questo "Frankenstein" cosmico dove il metallo liquido si è mescolato violentemente a rocce solide frantumate.
Sapevate che... Nel deserto di Atacama i frammenti si sono conservati perfettamente per millenni grazie all'assenza quasi totale di pioggia, che ha impedito al ferro di arrugginire e sparire.
METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli