Reggio Emilia: in arrivo una forte ondata di calore fino a Ferragosto, ma poi
L’estate 2025 sembra voler lasciare il segno. In questi giorni siamo alle porte di una nuova e intensa ondata di calore che, secondo le proiezioni meteorologiche, potrebbe far schizzare i termometri di Reggio Emilia fino a 36-37°C tra il fine settimana e Ferragosto. La causa è una “bolla calda” generata dall’espansione di un’alta pressione di matrice ibrida: da un lato alimentata da masse d’aria calda nord-africane, dall’altro da correnti calde provenienti dall’area balcanica. Questi due flussi convergono sul Mediterraneo centrale, intrappolando la Pianura Padana in un vero e proprio forno atmosferico. Ma "potrebbe" vedersi in lontananza una via d'uscita ...
L’estate 2025 sembra voler lasciare il segno. In questi giorni siamo alle porte di una nuova e intensa ondata di calore che, secondo le proiezioni meteorologiche, potrebbe far schizzare i termometri di Reggio Emilia fino a 36-37°C tra il fine settimana e Ferragosto.
La causa è una “bolla calda” generata dall’espansione di un’alta pressione di matrice ibrida: da un lato alimentata da masse d’aria calda nord-africane, dall’altro da correnti calde provenienti dall’area balcanica. Questi due flussi convergono sul Mediterraneo centrale, intrappolando la Pianura Padana in un vero e proprio forno atmosferico.
Il grafico “a spaghetti” allegato, che mostra le temperature a 1.500 metri (850 hPa) e le precipitazioni previste, conferma l’anomalia... proviamo a leggerla insieme:
-> La linea bianca (previsione) si mantiene costantemente sopra la linea rossa (media climatica 1991-2020) per diversi giorni, segno di un caldo ben oltre la norma.
-> Le curve colorate raggruppano le varie simulazioni del modello GFS: la loro vicinanza indica buona affidabilità previsionale almeno fino a metà mese.
-> Le precipitazioni (parte bassa del grafico) restano assenti o trascurabili fino al 17 agosto, a conferma della stabilità atmosferica.
Questa persistenza è favorita da una corrente a getto lineare posta a nord delle Alpi, che impedisce incursioni di aria fresca e instabile sul nostro territorio.
La buona notizia è che, attorno al 18-20 agosto, il modello individua un possibile cedimento della cupola altopressoria: la linea bianca cala verso la media, segnalando un rientro delle temperature su valori più consoni alla stagione. Potrebbe anche fare capolino qualche temporale estivo, isolato ma localmente intenso, prima di un ritorno a condizioni più miti.
Per ora, però, l’indicazione è chiara: aria rovente, Sole predominante e afa intensa accompagneranno Reggio Emilia nei prossimi giorni, rendendo Ferragosto 2025 uno dei più caldi degli ultimi anni.
Non ci resta che portare pazienza e sopportare con la speranza che man mano che ci avviciniamo a Ferragosto i modelli confermino questo "rientro nella norma" in termini di temperature attorno al periodo 18/20 agosto. Prima di allora, però, qualche temporale estivo non è escluso che possa presentarsi ... chissà ... noi vi racconteremo tutto passo per passo.
Statisticamente in Emilia, e più in generale nella Pianura Padana, le temperature iniziano solitamente a calare nella seconda metà di agosto, ma dipende molto dall’anno e dal tipo di estate in corso.
METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli