Luna della Fragola di nome e di fatto
Questa sera, alzando lo sguardo verso il cielo, potremo ammirare la Luna Piena di giugno, spesso chiamata anche con un nome suggestivo che sta facendo il giro dei media: "Luna della Fragola". Ma da dove arriva questo appellativo? E davvero quest'anno la Luna potrebbe apparire più rosata del solito, complice un'insolita foschia che colora i nostri cieli in questi giorni?
Questa sera, alzando lo sguardo verso il cielo, potremo ammirare la Luna Piena di giugno, spesso chiamata anche con un nome suggestivo che sta facendo il giro dei media: "Luna della Fragola".
Ma da dove arriva questo appellativo? E davvero quest'anno la Luna potrebbe apparire più rosata del solito, complice un’insolita foschia che colora i nostri cieli in questi giorni?
Perché si chiama "Luna della Fragola"?
Il nome "Luna della Fragola" (Strawberry Moon) non ha nulla a che vedere con il colore effettivo del nostro satellite. Si tratta di un appellativo tradizionale che deriva dalle culture dei nativi americani Algonchini. In questo periodo dell'anno, infatti, nei territori dell’America settentrionale maturavano le fragole selvatiche, segnando un momento importante per la raccolta.
In altre culture, la Luna Piena di giugno è stata anche chiamata: Luna delle Rose (in Europa), poiché coincide con il periodo di fioritura delle rose; Luna Calda (Hot Moon), per l’avvicinarsi del solstizio estivo.
Quest'anno sarà davvero "rosata"?
Curiosamente, quest’anno il soprannome “Luna della Fragola” potrebbe risultare più "realistico" del solito. In questi giorni, infatti, stiamo osservando nei cieli italiani — e in particolare anche sopra l’Emilia — una velatura biancastra e lattiginosa. Si tratta di fumo in alta quota proveniente dai vasti incendi che da settimane interessano il Canada, trasportato dai venti atlantici e visibile perfino dai satelliti meteorologici.
Queste sottili particelle sospese in quota tendono a diffondere e filtrare la luce, soprattutto quando la Luna è bassa sull'orizzonte, durante il suo sorgere e il tramonto. In tali condizioni, i toni caldi come il rosso e l’arancione risultano accentuati, ecco perché potremmo davvero percepire una Luna più rosata o aranciata del consueto.
Alcune curiosità sulla Luna di giugno:
La Luna Piena di giugno non è una Superluna quest'anno: il perigeo (il punto più vicino alla Terra) sarà raggiunto solo a fine mese, questa sera disterà da noi 401.900 km! In molte tradizioni contadine europee, la Luna di giugno segnava l’avvio dei raccolti estivi e veniva associata a rituali di buon auspicio per i mesi caldi. Sempre secondo alcune credenze popolari, dormire esposti alla luce della "Luna delle Fragole" porterebbe sogni vividi o addirittura rivelatori.
Tornando al nostro caso specifico, la particolare colorazione dovuta ai fumi atmosferici, è un esempio affascinante di come fenomeni lontani, come un incendio a migliaia di chilometri, possano influire sulla nostra percezione visiva del cielo.
Il vero momento di Luna Piena sarà alle 09:44 del mattino di domani, mercoledì 11, ma lo diciamo per i più "precisetti" :)
Questa sera avremo dunque un appuntamento davvero speciale: una Luna Piena dal nome romantico, resa ancora più suggestiva dalla presenza in atmosfera di sottili velature di fumo che potrebbero regalarci un disco lunare dai toni caldi e affascinanti.
Vale la pena uscire e osservare: meglio farlo poco dopo il tramonto, quando la Luna sorge e il suo colore è naturalmente più carico — e quest'anno, con un piccolo aiuto dalla foschia canadese, lo sarà ancora di più.
Orologi puntati a dopo le 20:50, quando salirà bassissima a sud-ovest.