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Molte allerte e poca pioggia.

Molti in questi giorni storcono il naso perchè vedono un fiorire di allerte meteo e a tutti gli effetti si assiste a poche precipitazioni piovose. Spesso abbiamo il Sole a tenerci compagnia, ma non è tutto oro quello che luccica o splende in cielo. In questi giorni spesso piove durante la notte, poi torna il sereno al mattino (almeno in Pianura), ma bastano pochi millimetri di pioggia per far innervosire i nostri corsi d'acqua...

Molte allerte e poca pioggia.

Molti in questi giorni storcono il naso perchè vedono un fiorire di allerte meteo e a tutti gli effetti si assiste a poche precipitazioni piovose. Spesso abbiamo il Sole a tenerci compagnia, ma non è tutto oro quello che luccica o splende in cielo. In questi giorni spesso piove durante la notte, poi torna il sereno al mattino (almeno in Pianura), ma bastano pochi millimetri di pioggia per far innervosire i nostri corsi d'acqua.

Per farvi un esempio: 
questa notte sono caduti "soltanto" 10 mm di pioggia sulla fascia collinare, ma nonostante questo il fiume Secchia (dal letto ampio e capiente) è ugualmente riuscito a superare soglia 1 all'altezza del ponte di Veggia tra i comuni di Casalgrande e Castellarano.

In piena estate 10 mm di pioggia non farebbero nemmeno il solletico al fiume, ma quando il nostro suolo è saturo di acqua non è in grado di assorbirne altra e questa ruscella velocemente verso valle confluendo nei nostri corsi d'acqua.

Il fenomeno è dovuto alla saturazione del suolo e alla ridotta capacità di assorbimento dell'acqua da parte delle argille durante l’inverno. Le colline reggiane sono costituite principalmente da suoli argillosi, che hanno una bassa permeabilità. Quando piove, l'acqua fatica a infiltrarsi nel sottosuolo, restando invece in superficie e defluendo rapidamente verso i corsi d'acqua.

Durante la stagione invernale:
 - Il terreno è già saturato dalle piogge precedenti e dall'umidità accumulata.
 - L'acqua non può infiltrarsi, quindi scorre rapidamente in superficie (ruscellamento).
 - Anche con soli 10 mm di pioggia, gran parte dell'acqua finisce immediatamente nei torrenti e nel fiume Secchia, facendo salire il livello idrometrico oltre soglia 1.

In estate la situazione è diversa:

 - Il suolo è secco e spaccato per il caldo, quindi all'inizio dell’evento piovoso una buona parte dell'acqua viene assorbita.
 - Le piante in piena attività trattengono acqua attraverso le radici e la evapotraspirano.
 - Anche con il doppio della pioggia, il ruscellamento è ridotto e il fiume riceve meno acqua in tempi brevi, evitando picchi improvvisi nel livello.

In inverno, l'impermeabilità dell'argilla, unita alla saturazione del suolo e alla ridotta evapotraspirazione, fa sì che anche piccole piogge aumentino rapidamente il livello del Secchia. In estate, invece, il terreno ha maggiore capacità di assorbire l’acqua, ritardando e attenuando l’aumento del livello del fiume.

E' per questo motivo che leggiamo di allerte ogni volta che è attesa un po' di pioggia... anche se scarsa, perché attualmente la "spugna" rappresentata dal suolo che calpestiamo è zuppa!

Oggi abbiamo allerta arancione perché i modelli previsionali si aspettano almeno altri 15/25 mm di pioggia tra Collina e Montagna. Va da sé che è lecito attenderci il superamento, di nuovo, almeno di soglia 1 da parte di alcuni corsi d'acqua.

Video

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