Primo giorno di primavera nel segno dello Stau
Il 1° marzo segna l'inizio della primavera meteorologica, che si estende fino al 31 maggio. A differenza della primavera astronomica, che inizia con l'equinozio tra il 19 e il 21 marzo, la suddivisione meteorologica si basa su criteri climatici: l'anno viene diviso in quattro stagioni di tre mesi ciascuna per facilitare il confronto statistico dei dati meteo.
Il 1° marzo segna l’inizio della primavera meteorologica, che si estende fino al 31 maggio. A differenza della primavera astronomica, che inizia con l’equinozio tra il 19 e il 21 marzo, la suddivisione meteorologica si basa su criteri climatici: l’anno viene diviso in quattro stagioni di tre mesi ciascuna per facilitare il confronto statistico dei dati meteo.
Questa data segna il graduale aumento delle temperature, l’allungarsi delle giornate e la transizione verso condizioni atmosferiche tipicamente primaverili. Tuttavia, il passaggio di perturbazioni può ancora portare condizioni tipicamente invernali, come mostrato in questa immagine catturata dalla nostra webcam sul monte Evangelo, un'immagine che rivela i segreti più intimi di questa perturbazione... ovvero ... lo STAU.
L'immagine ci mostra un chiaro esempio di Stau, ovvero il sollevamento forzato dell'aria umida quando incontra la prima barriera collinare.
- Aria umida proveniente dalla Pianura Padana si sposta verso l’Appennino.
- L’aria viene sollevata dalle colline, raffreddandosi progressivamente.
- Condensazione: raggiungendo il punto di rugiada, l'umidità si trasforma in una nuvola orografica.
- Possibili precipitazioni: se il processo continua e l’umidità è sufficiente, si possono generare piogge sul lato sopravento.
Questo fenomeno è tipico delle correnti umide da sud-est (Scirocco) o sud-ovest (Libeccio) che, impattando sulla catena appenninica, causano nuvolosità intensa e precipitazioni sui versanti esposti.
La primavera meteorologica può dunque iniziare sotto il segno di condizioni instabili, come dimostrato dallo Stau osservato il 1° marzo 2025 sulle colline reggiane! ????️
METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli
Dott. Matteo Benevelli