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Arriverà un po' di freddo ma niente neve per il reggiano

Ancora il tempo di attraversare questi grigi giorni di inversione termica poi qualcosa cambierà nell'aria. Prima del fine settimana la nostra provincia vedrà ancora il vento soffiare forte in montagna dalla Toscana verso l'Emilia, una ventilazione di Libeccio che alimenta la formazione di ...

Arriverà un po' di freddo ma niente neve per il reggiano

Ancora il tempo di attraversare questi grigi giorni di inversione termica poi qualcosa cambierà nell'aria. Prima del fine settimana la nostra provincia vedrà ancora il vento soffiare forte in montagna dalla Toscana verso l'Emilia, una ventilazione di Libeccio che alimenta la formazione di un tappo di nebbia sulla pianura, mentre in collina si può godere di temperature più miti e asciutte.

Ma con l'arrivo del fine settimana qualcosa è destinato a cambiare. Scenderà dell'aria fredda dalla Scandinavia che spalancherà la porta della Bora a nord-est, ma si tratterà di aria fredda avida di umidità e pertanto di nuvole e precipitazioni. Nel reggiano, infatti, l'arrivo del freddo coinciderà con il ritorno del Sole e di giornate ampiamente serene dal fiume Po fino al Crinale.

Freddo si, ma gelo è un po' esagerato per questo periodo dell'anno. Le temperature scenderanno sotto lo zero durante la notte e le prime ore del mattino, per poi risalire durante le ore centrali fin circa a +5°C che rappresentano un valore "normale" per l'inverno. Il vero calo, quindi, sarà più che percettibile se ragioniamo in termini di temperature minime.

Gelate diffuse ed intense nelle campagne attorno a Reggio Emilia, mentre in montagna le colonnine di mercurio potrebbero non salire sopra lo zero per almeno una manciata di giorni anche di pomeriggio. Purtroppo, però, nessuna nevicata in arrivo nemmeno in alta quota dove però soffierà forte il vento freddo da nord-est. Chi non resisterà al richiamo di una bella escursione in Appennino, però, dovrà fare attenzione al ghiaccio e al freddo percepito che sarà notevolmente inferiore a quello effettivamente fatto registrare dai termometri, che già di loro saranno bassi.

Più avanti cambierà qualcosa?
Troppo presto per dire cosa succederà a metà mese, per ora rimaniamo con i piedi a terra e prepariamoci ad un week-end sereno che interesserà anche la prima parte della settimana successiva. Più avanti i termometri potrebbero subire un prepotente rimbalzo verso l'alto con valori più consoni alla primavera, ma come detto ... restiamo con i piedi a terra perché le previsioni sono tali fino ai 3 giorni, oltre diventano delle tendenze che perdono di affidabilità giorno dopo giorno.

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