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Il nostro Gigante e la sua ombra

Il nostro "Gigante" ha una postura tale da essere in grado di deviare grandi perturbazioni in arrivo dal mar Ligure e dal Tirreno. Questo perchè rappresenta un vero e proprio muro che supera i 1.900/2.000 metri per diversi chilometri di estensione, quando ai lati ...

Il nostro Gigante e la sua ombra

Il nostro "Gigante" ha una postura tale da essere in grado di deviare grandi perturbazioni in arrivo dal mar Ligure e dal Tirreno. Questo perchè rappresenta un vero e proprio muro che supera i 1.900/2.000 metri per diversi chilometri di estensione, quando ai lati il resto dell'Appennino è ben più basso e "permeabile" alle piogge.

Il Gigante in primis, ma un altro ruolo importante lo giocano la linea rappresentata dai monti Ventasso-Casarola-Succiso che disposti in modo tangente creano una barriera nord-sud protesa dal Crinale verso la Pianura.

Una gigantesca "L" in grado di chiudere spesso la porta alle grandi piogge in arrivo dalla Liguria/Toscna, di deviarne il percorso o, ancora più di frequente, generare ombre pluviometriche verso valle.

Pertanto, una catena montuosa può deviare una perturbazione. Le montagne agiscono come una barriera naturale che può influenzare il movimento delle masse d'aria, modificando il percorso delle perturbazioni atmosferiche. Quando una perturbazione incontra una catena montuosa, l'aria viene sollevata lungo i versanti sopravvento (il lato che riceve i venti prevalenti), provocando la condensazione del vapore acqueo e la formazione di nuvole e precipitazioni. Questo fenomeno è chiamato sollevamento orografico.

Quali effetti possono avere delle catene montuose sulle perturbazioni?

- Sollevamento e Precipitazioni: Quando l'aria umida viene spinta verso l'alto lungo il versante sopravvento di una montagna, si raffredda, condensa e provoca precipitazioni. Questo può intensificare le precipitazioni sul lato sopravvento.

- Deviazione delle Perturbazioni: In alcuni casi, la massa d'aria può essere parzialmente o totalmente deviata dalla catena montuosa, cambiando la traiettoria della perturbazione. Questo avviene soprattutto se la massa d'aria non è sufficientemente calda o umida per superare la barriera montuosa.

- Riduzione dell'Intensità della Perturbazione: Se la perturbazione riesce a superare la catena montuosa, l'aria che discende sul lato sottovento (il lato opposto ai venti prevalenti) tende a riscaldarsi e a perdere umidità, riducendo l'intensità della perturbazione.

E cosa significa ombra pluviometrica?

L'ombra pluviometrica è un fenomeno meteorologico che si verifica sul lato sottovento di una catena montuosa, dove le precipitazioni sono significativamente ridotte rispetto al lato sopravvento. Questo accade perché, dopo che l'aria umida è stata sollevata e ha rilasciato gran parte del suo contenuto di umidità sotto forma di precipitazioni sul versante sopravvento, l'aria che discende sul lato sottovento diventa più secca e calda.

Come funziona l'ombra pluviometrica?

- Sollevamento sul Lato Sopravvento: L'aria umida viene sollevata lungo il versante sopravvento della montagna, raffreddandosi e rilasciando umidità sotto forma di pioggia o neve.

- Discendenza sul Lato Sottovento: Una volta che l'aria ha superato la sommità della catena montuosa, inizia a discendere lungo il versante sottovento. Durante la discesa, l'aria si riscalda a causa della compressione adiabatica (il riscaldamento dell'aria mentre la pressione aumenta), il che la rende meno propensa a formare nuvole e precipitazioni.

- Area Secca e Calda: L'effetto combinato di riscaldamento e perdita di umidità crea un'area secca e più calda sul lato sottovento, conosciuta come "ombra pluviometrica." Questa zona sperimenta generalmente precipitazioni molto inferiori rispetto al lato sopravvento.

Esempi pratici di ombra pluviometrica:

  • Deserto del Mojave negli Stati Uniti: Creato dall'ombra pluviometrica delle catene montuose della Sierra Nevada.
  • Alpi italiane: L'area della Pianura Padana può sperimentare condizioni di ombra pluviometrica a causa delle Alpi.
  • Himalaya: Le regioni adiacenti alla catena himalayana, come il Tibet, sono spesso aride a causa dell'ombra pluviometrica.
  • Cordigliera delle Ande: Una delle regioni più aride del Mondo nonostante la vicinanza di ben 2 oceani.

L'ombra pluviometrica è un esempio di come le caratteristiche geografiche possono influenzare in modo significativo il clima locale, creando differenze marcate nelle condizioni meteorologiche tra le due facce di una stessa catena montuosa.