Incendio a Cadelbosco Sopra, quali rischi quando a bruciare è un azienda di materie plastiche?
Alba impegnativa per i Vigili del Fuoco della nostra Provincia. All'alba un vasto incendio ha interessato un'azienda di Cadelbosco Sopra generando una vasta ed imponente colonna di fumo denso e nero che minaccia la Pianura Padana.
Alba impegnativa per i Vigili del Fuoco della nostra Provincia. All'alba un vasto incendio ha interessato un'azienda di Cadelbosco Sopra generando una vasta ed imponente colonna di fumo denso e nero (foto inviataci da Cristiano Barsotti).
Colore inequivocabile di sostanze plastiche che ora si sta appiattendo sulla Pianura come si vede dall'immagine della nostra webcam sul Monte Evangelo.
La conferma arriva dal fatto che l'azienda interessata è la "i.blu" che è specializzata nel trattamento di materiale plastico. Per tale ragione sarà importante monitorare la qualità dell'aria nei pressi dell'impianto, ma prima d'allora sarà importante chiudere le finestre di casa se vi trovate nel raggio di almeno una decina di chilometri da Cadelbosco Sopra.
Senza voler mettere eccessivamente ansia agli abitanti della Pianura, ma al tempo stesso nell'ottica di non sminuire l'accaduto, cerchiamo di capire cosa comporta (in linea generale) un evento del genere.
L'incendio di un'azienda di smaltimento di materie plastiche può generare una vasta gamma di fumi tossici e nocivi. La composizione dei fumi dipende dal tipo di plastica che brucia e dalle condizioni dell'incendio.
Ecco alcuni dei principali componenti che possono essere presenti nei fumi:
- Monossido di Carbonio (CO)
Gas incolore e inodore prodotto dalla combustione incompleta della plastica.
Può causare mal di testa, vertigini, nausea e, in casi gravi, avvelenamento che può essere letale.
- Diossine e Furani
Composti altamente tossici che possono formarsi durante la combustione di plastiche contenenti cloro, come il PVC (polivinilcloruro).
Sono cancerogeni e possono causare danni al sistema immunitario, al fegato e ai polmoni. Possono anche avere effetti a lungo termine come danni genetici e alterazioni endocrine.
- Acido Cloridrico (HCl)
Gas corrosivo prodotto dalla combustione di PVC e altre plastiche clorurate.
Può causare irritazione delle vie respiratorie, tosse, difficoltà respiratorie e, in casi gravi, danni ai polmoni.
- Cianuro di Idrogeno (HCN)
Gas estremamente tossico che può formarsi durante la combustione di plastiche contenenti azoto, come il poliuretano.
Può causare soffocamento, arresto respiratorio e morte se inalato in alte concentrazioni.
- Polveri Sottili (PM10 e PM2.5)
Particelle microscopiche sospese nell'aria che possono contenere residui di plastica non completamente bruciata e altre sostanze tossiche.
Possono penetrare profondamente nei polmoni, causando infiammazione, asma, problemi cardiaci e cancro.
- Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA)
Composti chimici prodotti dalla combustione incompleta di materiale organico, compresa la plastica.
Alcuni IPA sono noti per essere cancerogeni e possono causare danni agli organi interni e al sistema nervoso.
- Cloro e altri Composti Alogenati
Gas e vapori che possono liberarsi dalla combustione di plastiche contenenti cloro, fluoro o bromo.
Possono essere altamente irritanti per le vie respiratorie e gli occhi e, in alte concentrazioni, possono causare danni ai polmoni e al sistema nervoso centrale.
- Aldeidi (come la Formaldeide)
Composti organici volatili prodotti durante la combustione di plastica.
Sono irritanti per gli occhi, la pelle e le vie respiratorie e sono considerati cancerogeni.
Oltre ai rischi per la salute umana, i fumi derivanti dall'incendio di plastica possono contaminare l'aria, il suolo e le risorse idriche circostanti, causando danni a lungo termine agli ecosistemi.
È essenziale allontanarsi rapidamente dall'area in caso di incendio in un'azienda di smaltimento di plastica e seguire le indicazioni delle autorità locali. L'uso di maschere filtranti può aiutare a ridurre l'esposizione ai fumi tossici, anche se non offre una protezione completa contro tutti i gas e vapori.
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Dott. Matteo Benevelli
Foto:
MeteoReggio.it - Webcam monte Evangelo
Cristiano Barsotti - Villa Argine